Mentre scrivo queste righe ho di fronte a me Il tempo per sognare, un albo illustrato del 2006 pubblicato in Italia da Ape Junior, che racconta la storia di un bambino, Teo, molto occupato, che lavora sodo dalla mattina alla sera e ha sempre un mucchio di cose da fare.
Ha talmente tante cose da fare che non basta scrivere una lunga lista e non fermarsi mai. Ci vorrebbe un altro Teo ad aiutarlo. Anzi no, due Teo, tre Teo, quattro Teo…10 Teo. Ma sembra che il tempo non basti mai e Teo (il primo, quello originale) si sente sempre più stanco. Finché, improvvisamente e in maniera INAUDITA, un giorno… SI APPISOLA! E trova finalmente il tempo per sognare. “D’ora in poi, farò meno cose ma farò del mio meglio!”, riflette tra sé e sé. E gli altri 9 Teo, PUF! svaniscono.
È grazie a questo tenero albo, dal messaggio incisivo, che ho conosciuto Peter H. Reynolds, noto autore e illustratore canadese, proprietario di una libreria e co-proprietario, insieme al fratello gemello Paul, di FableVision, un’agenzia di comunicazione e di servizi educativi.
Peter H. Reynolds è un artista a tutto tondo e molto produttivo. Ama scarabocchiare ovunque, specialmente sdraiato a terra (conserva i suoi schizzi nel portapranzo), adora gli acquerelli, usa l’inchiostro e la matita, padroneggia l’illustrazione digitale. Oltre a scrivere e illustrare albi per bambini che hanno ottenuto importanti riconoscimenti (ha realizzato oltre 65 storie), ha anche creato pluripremiati cortometraggi animati e gli adattamenti cinematografici dei suoi libri di maggior successo The Dot (Il punto)
Insomma, è una forza della natura. Ma in Italia i suoi libri, pubblicati in parte da Ape Junior, marchio di Adriano Salani Editore, non sono molto conosciuti dal grande pubblico.
La sua “mano” è molto riconoscibile, il tratto stilizzato che ricorda Quentin Blake, libero ed energico, con macchie di acquerello, la pagina bianca, i personaggi che si assomigliano fra loro.
I soggetti preferiti sono bambini e bambine con dei conflitti interiori da risolvere, che riescono a trovare la via per la felicità, per l’espressione della propria creatività e per l’affermazione della propria identità. Reynolds guida i bambini a trovare la propria arte, li incoraggia a essere fantasiosi e a cercare ispirazione intorno a loro. I suoi testi sono semplici e non diluiti, pregnanti, e lanciano messaggi di ottimismo e speranza.
E ora qualche curiosità scoperta navigando sul sito ufficiale di Reynolds, dove ha risposto alle domande che gli hanno posto alcuni bambini:
Vi consiglio infine questo video: Author and illustrator Peter H. Reynolds discusses his creative process.
Per approfondire ulteriormente, basta cercare su YouTube “peter h. reynolds”: troverete numerosi filmati, interviste e descrizioni dei suoi lavori.
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