Il mondo dei libri per l’infanzia è sempre più attento e sensibile nei confronti del suo pubblico più giovane. Per fortuna anche per i bambini di pochi mesi la scelta editoriale si fa più corposa e gli adulti di riferimento non devono accontentarsi delle proposte, spesso povere e scialbe, che inzeppano gli scaffali dei supermercati.
Oggi mi soffermo su un libro fotografico di filastrocche per bambini scrupolosamente progettato e confezionato. Un albo di piccolo formato che invita a indugiare sulle pagine a lungo, a indicare, a chiedere, a toccare, a capire.
Si tratta di un libro sui generis, artistico, che descrive l’infanzia senza filtri, smancerie e stereotipi. Un suggestivo racconto per immagini, attraverso fotografie (tante) in bianco e nero accompagnate da brevi testi e filastrocche per bambini in tre lingue: italiano, inglese e francese. La maggior parte delle foto dei bambini protagonisti sono state scattate da Enzo Arnone tra il ’74 e l’81 in Inghilterra.
Ritratti spontanei, estemporanei, rubati dalla quotidianità spensierata e sfrenata dei piccoli protagonisti, alle prese con la loro esplorazione del mondo attraverso tutti i sensi. Fotografie dove c’è tanta natura e naturalezza, libertà, tenerezza.
Le sintetiche, surreali, giocose descrizioni che anticipano le immagini sono di Bruno Munari, che ha curato la versione italiana. Sono frasi che potrebbero essere state scritte dai piccoli in foto per quanto risultano argute, informali, illogiche a volte, come sembrano, a noi adulti, certi ragionamenti e talune deduzioni dei bambini.
Un esercizio divertente è quello di confrontare i testi nelle varie lingue e rendersi conto che la traduzione, a volte, è ancora più musicale e spassosa della versione italiana:
mr scarecrow knows
no feet no toes
no goes
Ciccì Coccò è stato pubblicato per la prima volta nel 1982 da Fotoselex (su eBay sono reperibili alcune copie dell’epoca alla modica cifra di 170 euro). Quella di Corraini è al momento l’ottava ristampa.
Lo scatto preferito di mia figlia è questo:
Il mio, insieme a quello di copertina – forse quel bambino dice la gallina farà un uovo domattina – è questo:
Spero che abbiate l’occasione di sfogliare e leggere ai bambini questo libro dal piccolo formato ma dalla foliazione importante (120 pagine). Ai bimbi piace osservare quello che fanno i loro coetanei, scoprire chi sono, perché si comportano in un certo modo. Le fotografie e le filastrocche abbinate saranno il pretesto per dialogare coi vostri curiosoni, per far loro notare particolari buffi, per osservare le loro reazioni e (preparatevi) per rispondere alle loro incessanti domande.
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