Una domanda dall’apparenza semplice ma che non lo è per nulla.
Questa domanda contiene un mondo, molti mondi; racchiude speranze, sogni, passioni ma anche ansia da prestazione, paura di fallire, paura di deludere, paura di sbagliare rotta nell’errata convinzione che una volta fatta una scelta non si possa cambiare direzione in corsa.
Una domanda che ha un peso diverso a seconda dell’età in cui si pone o è posta. Quando sei un bambino e hai il superpotere della fantasia, dell’immaginazione, senza sovrastrutture, puoi immaginare e decidere di fare tutto quello che vuoi. Tutto!
Poi via via che cresci la questione si fa più seria, sei investito dalle aspettative di chi ti circonda, genitori, fratelli, amici, insegnanti e se queste persone che ami e che ti amano non sono in grado di aiutarti a valorizzare i tuoi talenti e la tua unicità, ebbene tutto si complica.
Tutti abbiamo avuto dei sogni, dei miraggi sul nostro futuro, sul lavoro o professione che avremmo svolto e sono certa che molti hanno avuto degli esempi da emulare, persone ammirate. Quanto sarebbe stato bello poterli conoscere e avere un confronto con loro mentre decidevamo del nostro futuro? Io li avevo in diversi campi e mi sarebbe piaciuto confrontarmi con loro, per questa ragione ho amato molto “Da grande farò… 10 grandi si raccontano a una piccola sognatrice“.
10 grandi si raccontano a una piccola sognatrice
di Ariel Spini Bauer, illustrazioni di Maria Gabriella Gasparri, Editoriale Scienza, 2019
Età di lettura suggerita: dai 9 anni
L’autrice, un’undicenne dalle molte curiosità, dai mille interessi e sogni, decide di intervistare 10 personaggi che ammira, che svolgono professioni che la affascinano, per dipanare la confusione sul suo futuro, per fare chiarezza sulla direzione da prendere.
Tutti loro hanno risposto alle domande di Ariel, la giovanissima autrice, condividendo con gioia i loro percorsi e gli eventi che li hanno condotti a quelle scelte.
Ogni intervista rappresenta un tassello, racconta un percorso unico e speciale ma tutte hanno un fil rouge: la pervicacia nell’inseguire le proprie passioni.
Ariel scoprirà che passione e lavoro possono coincidere, che per avere delle soddisfazioni, per vivere una vita professionale appagante è necessario scegliere con la propria testa e soprattutto mai rinnegare se stessi. La giovane autrice capirà che cercare la propria strada è un percorso molto personale, non sempre lineare, laddove qualche volta è necessario cambiare rotta, e che come in ogni viaggio che si rispetti curiosità, piacere della scoperta e gusto per l’esplorazione sono i punti cardinali nella bussola che indicherà la via giusta per ciascuno.
Il libro si chiude con delle pagine bianche che il lettore potrà riempire con i propri sogni, passioni e ambizioni per un futuro tutto da esplorare.
Le briose illustrazioni di Maria Gabriella Gasparri accompagnano le interviste in perfetta sincronia con i testi e nella mappa, che sintetizza ogni personaggio a fine intervista, diventano parte integrante della narrazione.
Buona lettura e lasciatevi ispirare!
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