di Francesca Mignemi
Se amate gli atlanti, cioè quelle raccolte di tavole figurate di grande formato, sicuramente amerete questo bel libro dal titolo Eureka! 10 000 anni di Lampi di Genio, scritto e illustrato da Luca Novelli, pubblicato da Editoriale Scienza.
Come tutti i titoli della casa editrice, il volume è molto curato: dalle risguardie costellate di lampi agli indici, tutto è godibile sotto il profilo estetico e divulgativo.
L’autore è un vero esperto di Lampi di Genio, titolo di un’amatissima collana che questo volume festeggia in occasione del 25° compleanno di Editoriale Scienza. La dedica è un felice auspicio per tutti i lettori: Tanti lampi di genio a tutti!
di Luca Novelli, Editoriale Scienza, 2018
Età di lettura suggerita: dagli 8 anni
Zio Alberto (Einstein) guida d’eccezione e voce fuori campo, un vero testimonial.
Facciamo però un passo indietro, che cos’è un lampo di genio? Un’idea improvvisa e nuova che illumina il cervello, ma anche i grandi lampi di genio nascono e crescono su idee precedenti come i coralli, cosa serve allora per nutrirle? Innanzitutto la curiosità, soprattutto per il mondo che ci circonda.
Se siete dei curiosi questo libro fa al caso vostro perché si può definirlo un atlante delle curiosità, oltre che dei lampi di genio, ma è anche un invito ad approfondire le aree o gli argomenti che più vi incuriosiscono.
Il volume si apre con una presentazione generale sulle idee, sui vari tipi di lampi di genio e alcuni personaggi famosi, per passare poi ai capitoli tematici. Ogni capitolo è una vera cronologia storica di scoperte e idee geniali alle quali si abbina una spiritosa galleria illustrata dei geniali artisti, scienziati, inventori, scrittori con alcuni specifici approfondimenti.
Molti e gustosi aneddoti a corollario. Un esempio? Il pupazzo di neve raffigurante Ercole realizzato dopo l’eccezionale nevicata di Firenze del 1494, una scultura di Michelangelo Buonarroti durata solo 8 giorni.
E poi… sapevate che 20 000 anni fa nel nord del mondo il ghiaccio perenne formava una calotta che si spingeva sino a New York, Londra e Mosca?
Conoscete il medico persiano Al_Razi che già nel 650 suggerì che l’igiene e l’uso del sapone sono una buona regola per rimanere in salute?
Sapete chi è stato il primo cronista sportivo della storia? Aristotele! Sì proprio lui, uno dei massimi filosofi e scienziati dell’antichità, fu inviato dalla città di Atene a Olimpia per documentare i Giochi.
Io mi sono appassionata alla storia di Maria Telkes, soprannominata la “regina del Sole”, ungherese laureata in chimica a 25 anni, si trasferì negli Stati Uniti e andò a lavorare al MIT (Massachussets Institute of Technology), premiata fabbrica di lampi di genio, dove realizzò la maggior parte delle sue invenzioni, tra le quali la prima casa a energia solare e il dissalatore portatile che consentiva ai naufraghi di distillare l’acqua di mare.
Purtroppo tra i lampi di genio alle volte si annidano delle idee stolide. Non è certo un lampo di genio accumulare negli arsenali migliaia di armi atomiche che potrebbero distruggere il nostro pianeta più di tre volte. Eppure nel 1945, le grandi potenze pensarono che questa sciocca e pericolosa idea, fosse un lampo di genio.
Non voglio, però, svelarvi troppo e togliervi il piacere della scoperta. Un ultimo suggerimento però vorrei darlo, poiché il libro è suddiviso in aree, potete decidere di iniziare dai temi che più vi avvincono, oppure procedere ordinatamente seguendo l’indice, ma non saltate nessuna parte, in ognuna farete scoperte appassionanti e chissà che non siano da stimolo per innescare il vostro personale lampo di genio!
Buona lettura!
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