di Francesca Mignemi
I dinosauri, è risaputo, piacciono ai bambini. Perché? Forse perché sono assimilabili a creature fantastiche e animali mitologici? Ad esempio i draghi? Forse! Per alcuni probabilmente è una questione di curiosità scientifica. Quale che sia la ragione, i dinosauri piacciono, e seppure estinti rimangono creature affascinanti.
Ovviamente nel panorama editoriale la produzione di volumi sui dinosauri è vastissima, ma la scienza è in continua evoluzione e le scoperte proseguono, dunque c’è sempre qualcosa di nuovo e affascinante da scoprire e di libri di seria divulgazione scientifica non ce ne sono mai abbastanza. Editoriale Scienza di questo ha fatto il suo vessillo. Tra le sue novità ecco un volume che soddisferà i curiosi ed esigenti paleontologi in erba:
Informazioni sorprendenti, mappe da esplorare e alette da sollevare.
Autrice Anne Rooney, illustratore James Gilleard, traduzione di Eugenio Melotti, Editoriale Scienza 2018 – Età di lettura consigliata: dagli 8 anni
Questo magnifico volume è stato realizzato con la consulenza del dott. David Button, paleontologo e cacciatore di dinosauri presso il Museo di Scienze Naturali della Carolina del Nord.
Il libro è un vero atlante suddiviso per aree geografiche, con interessanti approfondimenti di geologia e pedologia.
Dallo studio dei dinosauri o meglio dei loro fossili possiamo desumere molte cose e, infatti, dallo studio dei fossili di dinosauri gli scienziati hanno scoperto molte verità sulla storia del nostro pianeta.
Scopriamo che quando i dinosauri apparvero per la prima volta sul pianeta tutte le terre erano unite in un super-continente unico chiamato Pangea che poi si disgregò in tanti continenti diversi separando anche i dinosauri.
Apprendiamo che nella storia della Terra si contano almeno 6 estinzioni di massa a causa di catastrofi naturali e che la peggiore si verificò 252 milioni di anni fa, probabilmente causata da vaste eruzioni vulcaniche avvenute in Siberia e Russia, in quell’occasione si aprì la strada all’evoluzione dei dinosauri.
Il libro è suddiviso per aree geografiche e a ogni area geografica corrisponde una dettagliata descrizione delle specie vissute in quei luoghi; sollevando le alette troverete descrizioni dei ritrovamenti, ma soprattutto ogni specie è descritta con un’accurata scheda tecnica: nome scientifico, origine, cibo, lunghezza e peso. Alle aree geografiche seguono uno o più approfondimenti ricchi di affascinanti curiosità.
Scopriamo che il nord dell’America possiede la maggior concentrazione di fossili di dinosauri nel mondo; che il primo fossile di Tirannosauro fu trovato nel 1902 a Hall Creek da Barnum Brown cacciatore di fossili, che il più grande dente di T-Rex, sinora trovato, è lungo 30,5 cm.
Scopriamo come si forma un fossile e che le ossa di dinosauro hanno anelli di accrescimento come gli alberi, che alcuni dei più antichi dinosauri sono stati ritrovati in Argentina, inoltre che i Tirannosauri del sud dell’America sono i più grandi animali terrestri mai vissuti.
Sapevate che quando furono scoperte le ossa dei dinosauri nessuno immaginava cosa fossero e dunque furono scambiate per ossa di gigante? Questo accadde nell’Oxfordshire, in Inghilterra, nel 1676, quando il reverendo Robert Plot trovò parte di un enorme femore. Soltanto nell’Ottocento si cominciò a riconoscere che tali ossa provenivano da specie animali vissute in tempi molto antichi.
L’uomo dei dinosauri fu lo scienziato inglese Richard Owen (1804-1892), il primo a rendersi conto che le strane ossa ritrovate in Inghilterra appartenevano alla stessa famiglia di animali estinti da tempo e li chiamò dinosauri, che significa lucertole terribili.
Lo stesso Owen nei primi anni del 1850 diresse la costruzione dei primi modelli di dinosauro a grandezza naturale nel Crystal Palace Park di Londra, dove si trovano ancora oggi.
Molte ancora le curiosità contenute in questo libro che sicuramente soddisferà piccoli e grandi curiosi dagli 8 anni, in un vero viaggio nel tempo! Ad esempio nel 2015 l’estremità della coda di un dinosauro fu trovata conservata in un pezzo di ambra in vendita in un mercato del Myanmar; esiste una città dei dinosauri nella provincia cinese dello Shandong con ben 15,000 kg di fossili di dinosauri appartenenti a dozzine di specie. Tra i primi cacciatori di fossili c’è anche una donna: Mary Anning (1799-1847). Mary cercava fossili lungo la costa inglese del Dorset e li vendeva come souvenir ai turisti. Imparò da sola come estrarli e ricomporli diventando una delle più esperte e di successo della sua epoca.
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