Ideato dal geniale Dr Seuss nel 1957, Il Grinch (titolo originale How the Grinch Stole Christmas) è un super classicone di Natale, specialmente a “casa” sua, in America, dove nel corso del tempo si è conquistato la simpatia di generazioni di bambini, quasi al pari del suo antagonista, Santa Claus.

Negli USA il Grinch è popolarissimo non solo come personaggio letterario, ma anche come protagonista di film, spettacoli teatrali, giocattoli, albi da colorare e giocare. In Italia, al contrario, è poco conosciuto, e ciò non stupisce se si pensa che la prima edizione italiana del libro è giunta a noi solo nel novembre del 2000 con Mondadori.

Nel mio piccolo, cerco di rimediare a questo ritardo e a questa mancanza proponendo la storia del Grinch a tutti i bambini che mi capitano a tiro, e a tutti i genitori che mi chiedono consigli. Trovo che la vicenda di questo mostro arrabbiato e cinico, dal cuore troppo piccolo per poter amare il Natale, che ogni anno maledice l’arrivo della Festa e odia i preparativi, le luci, l’atmosfera allegra, i regali, le calze, sia un esempio fulgido della capacità del Dr Seuss di divertire, stupire e coinvolgere i bambini con la sua scrittura allegra, rimata, fantasiosa, piena di trovate rocambolesche basate su doppi sensi, parole inventate ed equivoci.

Il Grinch

scritto e illustrato da Dr Seuss, traduzione di Fiamma Izzo e Ilva Tron, Mondadori, 2016

Il Grinch è un mostro dall’aspetto orribile e il carattere pessimo che abita in una grotta nei pressi della città di Chi-non-so, dove le persone, al contrario di lui, sono sempre cordiali e gioviali.

Il Grinch è asociale e scontroso e odia in particolare la festa del Natale, con tutto il suo baccano, gli schiamazzi dei bambini, le canzoncine ripetute fino alla nausea, la folle e infernale corsa ai regali, il cibo in eccesso, le abbuffate, le gran tavolate.

Non ne può più del Natale e quest’anno ha deciso di bloccarlo, di boicottarlo, di rubarlo!

Ma come riuscirci?

A forza di pensare,
ebbe un’idea tremenda!
Una splendida idea…
SPLENDIDAMENTE ORRENDA!

Il piano è diabolico e consiste nel travestirsi da Babbo Natale in persona, entrare sotto mentite spoglie nelle case degli abitanti di Chi-non-so mentre stanno dormendo e far sparire tutto ciò che rimanda al Natale (regali, decorazioni, addobbi, torroni, panettoni…), per poi gettare tutto nel grande immondezzaio.

Balzato nella stanza, il Grinch se ne andò in giro,
prendendo tutto quello che gli capitava a tiro:
tamburi, biciclette, scacchiere e caramelle,
biscotti, lecca-lecca, trombe e pattini a rotelle!
Riempì cinque o sei sacchi, e con un risolino
li spinse a viva forza tutti su per il camino!

Con ghigno malvagio il Grinch realizza il suo perfido proposito ed è pronto a compiacersi del risultato. Crede di aver causato dolore, tristezza, lagne e pianti disperati… e invece la reazione della popolazione lo lascia di stucco.

Tutti riuniti insieme, piccoli e spilungoni,
vecchi, bambini e giovani, ossuti oppur ciccioni,
i Non-so-chi cantavano! Senza regali e doni!

E tutto il suo lavoro? Tutta quella razzia
per bloccare il Natale e fermare l’allegria?
“Macché!” si disse il Grinch sconcertato e perplesso:
“IL NATALE E’ VENUTO! E’ venuto lo stesso!”.

Un racconto giocoso che non cela un messaggio di critica verso il consumismo e la cultura materialistica, con un protagonista cattivo che finirà per abbandonare la sua cattiveria e con il farsi persuadere del vero senso del Natale.

Una storia dal ritmo alto, sostenuto, da leggere quasi senza pause, scandito da rime frizzanti e calzanti. Anche le tipiche illustrazioni di Seuss a china, dal tratto rapido e scattante, rappresentano ingredienti fondamentali per garantire vivacità e una freschezza senza tempo al libro.

Leggetelo ad alta voce ai vostri bambini e a quanti più bambini possibile!

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Francesca Tamberlani

Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.

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