Quest’anno ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, genio del Rinascimento, artista, ingegnere, scienziato e inventore. Naturalmente tante sono le celebrazioni e non potevano mancare gli omaggi in libreria.
Tra le molte proposte dedicate ai ragazzi, spicca, per l’originalità dell’approccio e indiscussa qualità, un volume di grande formato, ricco di contenuti dedicato a 40 invenzioni di Leonardo.
Davide Morosinotto. Christian Hill. Illustrazioni di Marco Bonatti. Editoriale Scienza, 2019. Collana A tutta scienza.
Età di lettura suggerita: dai 9 anni
Il libro è scritto a quattro mani da Davide Morosinotto, giornalista e amato autore di molti libri per ragazzi, insieme a Christian Hill, ingegnere aeronautico e scrittore. Impresa non semplice quella di scrivere a più mani, ma qui l’esito è mirabile, come se i due autori avessero scritto insieme da sempre.
L’approccio originale consiste nell’avere inserito il racconto in un contesto contemporaneo usando un divertente escamotage narrativo che regala alla lettura un tocco spumeggiante sostenuto dalla cifra brillante della scrittura.
La storia si apre sul XXII raduno annuale dei giovani ingegneri. Alla cena partecipa un giovane ingegnere di nome Leonardo originario appunto di Vinci. Inevitabili i commenti sarcastici dei presenti eppure sembra che sia davvero un pronipote del grande genio. Uno dei colleghi di Leonardo lo sfida affermando che il genio del suo avo è stato sopravvalutato e ne sminuisce i meriti. Leonardo non potrà che cogliere la sfida e dimostrare l’esatto contrario.
Da qui gli autori danno l’avvio a una descrizione dei molti talenti del grande genio e soprattutto delle sue invenzioni.
Gli aspetti biografici, seppure tratteggiati con cura, sono sintetici, ma d’altronde nel titolo è dichiarato l’intento dell’opera: raccontare Leonardo inventore e le sue macchine.
Ogni capitolo è corredato da box ricchi di curiosità e chicche. Alcuni sono interamente dedicati agli esperimenti che permetteranno al lettore di realizzare i modelli delle macchine descritte con materiale di semplice reperimento, sperimentando personalmente i principi scientifici alla base delle invenzioni.
Particolarmente interessante il viaggio nel tempo a cui gli autori invitano laddove a ogni macchina di Leonardo, descritta con perizia, affiancano una accurata descrizione di quella stessa macchina nella sua evoluzione moderna e attuale. Insomma leggendo sembrerà di vivere un “ritorno al futuro”.
E così scopriremo che aveva progettato il cupolino galleggiante antenato della bombola da sub, l’aliante oggi deltaplano, la trivella a doppio movimento che mai avrebbe immaginato sarebbe finita sulle nostre tavole come cavatappi! E molto altro!
Tra i meriti del testo c’è la contestualizzazione storica, anche questa sintetica eppure accurata. Il lettore scoprirà così che il Rinascimento, vide sì il rifiorire delle arti, ma fu anche un’epoca di violenza e guerre costanti e che Leonardo, pur odiando la guerra che definiva una “pazzia bestialissima”, dovette, come uomo del suo tempo, progettare molte macchine militari. Un esempio è la spingarda a organi, antenata della moderna mitragliatrice.
Dal libro si evince che le macchine hanno bisogno di trasformare in qualche modo il movimento. Grazie allo studio dei suoi principi e della meccanica Leonardo fece importanti scoperte e realizzò molte delle sue invenzioni.
Non ho potuto fare a meno di pensare alle Macchine Inutili del grande Bruno Munari che, non a caso, è stato definito il Peter Pan di statura leonardesca del design italiano. Anche le sue Macchine inutili, pure avendo una funzione estetica con lo scopo di stimolare la fantasia del fruitore, possiedono i principi del movimento.
Tra le curiosità su Leonardo, la sua passione per i viaggi, il suo interesse per l’Asia che studiò molto. La sua passione per i libri. Era un avido lettore e portava con sé una notevole biblioteca ovunque andasse.
Il libro ricorda anche Leonardo artista e i tanti misteri mai risolti sulla sua vita e come in ogni buon libro divulgativo contiene in appendice un glossario.
Le belle illustrazioni che hanno un retrogusto “fumettoso” accompagnano con tratto spiritoso e puntuale il testo descrivendolo o anticipandolo in un’ottima sintesi.
Buona lettura e buoni esperimenti.
Per approfondire:
https://www.editorialescienza.it/it/libro/le-grandi-macchine-di-leonardo-spiegate-ai-bambini.htm
www.leonardocinquecento.it
www.leonardoavenezia.com
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