Libri per bambini piccoli: i libri delle facce

Ritorno volentieri a parlare di libri per bambini piccoli piccoli, perché tante mamme e papà continuano a chiedersi: “Con quali libri posso iniziare a leggere a mio figlio/a? Quali i primissimi libri che posso dargli in mano?”.

In questo post ho deciso di raccogliere una categoria precisa di libri pensati per bambini piccolissimi, di 6-12 mesi di età, quando cominciano a mantenere la posizione da seduti e soprattutto ad afferrare e manipolare gli oggetti con maggiore padronanza. Ecco che anche l’oggetto-libro diventa un ottimo strumento da esplorare con le dita, con la bocca, con gli occhi e con l’udito, grazie alla voce di chi legge [qui ho parlato dei libri senso-percettivi].

Probabilmente avete già fatto conoscere ai vostri bambini i cosiddetti libri di stoffaplastica, pannolenci ecc., e avete fatto bene, perché in questo modo hanno potuto prendere confidenza con “pagine” da sfogliare, figure da osservare e, soprattutto, materiali da toccare senza il rischio di farsi male.

Ora però è il momento di passare ai “libri veri“, quelli di cartone spesso, resistenti, durevoli, facili da pulire con un panno umido, dal formato piccino, che danno soddisfazione al tatto, si stringono in mano, si afferrano, si girano e rigirano.

Quali i primi libri per bambini piccoli?

L’ho già scritto in passato, i bambini imparano a “leggere” presto, prestissimo, molto prima di andare a scuola. Basti pensare che il primo “libro” che sono in grado di leggere è il volto della mamma. I neonati ricercano continuamente il volto della mamma o della figura che si prende cura di loro.

Dal volto della mamma ai libri delle facce

E’ stato rilevato che i piccoli, già a due mesi, di fronte a una sagoma bianca a forma di testa, sono in grado di capire se gli elementi interni (occhi-naso-bocca) sono posizionati in modo corretto.

Per favorire il primo approccio con l’oggetto-libro, risultano estremamente congeniali i libri delle facce, che mostrano i volti di altri bambini ripresi frontalmente mentre sorridono, aggrottano la fronte o fanno altre smorfie ed espressioni.

Perché i volti di altri bambini piacciono? Si presume che i piccoli ravvisino una somiglianza con se stessi e che la forma del viso di un bebè sia molto semplice da “leggere”: liscia, distesa, grande, senza “elementi” di disturbo (per esempio barba, baffi, capelli, segni sulla pelle ecc.).

Peccato però che in Italia i “libri delle facce” siano davvero pochi! Due essenzialmente: “Guarda che faccia!“, edito da Giunti Kids e “Facciamo le facce“, pubblicato da Gribaudo. Libri, tra l’altro, più facilmente rintracciabili in biblioteca piuttosto che in libreria.

Interno di “Facciamo le facce”, Gribaudo
Un altro esempio interno di “Facciamo le facce”
Interno di “Guarda che faccia!”, Giunti Kids

Per fortuna fuori dai confini nazionali gli esempi non mancano, e vanno bene lo stesso! I testi che accompagnano le fotografie, infatti, si limitano a descrivere in forma breve l’emozione del bambino raffigurato, e non richiedono la conoscenza della lingua straniera per essere comprese. Ecco qualche esempio (più in basso troverete i link per acquistarli on line):

FACCE, Antonella Abbatiello, Topipittori

Rimanendo in tema di volti umani, vi segnalo l’interessante progetto a cura di Antonella Abbatiello, dal titolo “FACCE“, libro per bambini dai 2-3 anni pubblicato da Topipittori che passa in rassegna una ventina di facce realizzate dall’autrice con ritagli di carta colorata e collage, nella maniera in cui le farebbe un bambino. A ogni faccia viene affiancato un testo evocativo e ironico, che stimola il pensiero, le associazioni mentali e creative. Un prodotto in cui è massima ed evidente la cura di ogni aspetto: dal concept alla grafica, dalla scelta dei colori al layout.

 

Facce, Antonella Abbatiello, Topipittori

Il libro è inoltre abbinato a un’app raffinata, stimolante e rispettosa dell’utente bambino, “Facciamo“, di cui ho parlato qui, pensata per ampliare le modalità di interazione con le facce del libro. Nella versione digitale, infatti, le facce si animano, giocano, parlano, si nascondono… Guardate che bello il video di presentazione del progetto.

Faccia buffa, Nicola Smee, Ape Junior, 2006

Chiudo questa breve disamina dedicata ai libri per bambini piccoli che hanno come protagoniste le facce con uno dei cartonati più idolatrati dalla mia bambina intorno ai 2 anni: “Faccia buffa“, edito da Ape Junior.

Ilaria legge “Faccia buffa” ai peluche

Un libro molto simpatico, intelligente, dal ritmo e la narrazione efficaci, in cui è facile immedesimarsi e con il quale si può giocare all’infinito durante la lettura ad alta voce. Un libro che, ahimé, è attualmente fuori produzione…

Ecco alcune pagine interne:

Come avete visto, l’espressione del bimbo illustrato (e l’emozione che prova) è sempre contestualizzata e motivata. Il libro è così strutturato: nella pagina a sinistra si racconta con immagini e parole l’esperienza che sta vivendo il protagonista, in quella di destra vediamo il suo faccino che reagisce di conseguenza.

Quando gioca a palla è felice, ma quando arriva l’orso che gli ruba la sfera è prima sorpreso e poi triste. E via via che la vicenda va avanti, il bambino prova emozioni diverse: si arrabbia, diventa cattivo, poi è preoccupato ecc.

Oltre a creare un’istantanea empatia con il bambino della storia, questo bel cartonato stimola a riconoscere e nominare una gamma ampia di emozioni e a divertirsi a rifare tutte le facce buffe presentate, inventandosene altre e giocando a chi ne fa di più. La pagina finale, divertentissima, punta sull’effetto sorpresa e porta i bambini a interagire con il libro in modo nuovo e inaspettato.

Con questo super albo vi saluto, invitandovi a suggerirmi i libri delle facce che hanno riscosso successo a casa vostra.

Io che leggo”Faccia buffa” durante una lettura a un gruppo di bambini

Presto vi parlerò di altri libri per bambini piccoli piccoli che ho provato e che mi hanno convinto, per proseguire nel segno della qualità il vostro viaggio di familiarizzazione ai libri e alla lettura.

Altri libri per bambini piccoli li trovate nei seguenti post:

Primissimi libri di contatto

Libri per neonati

E qui potete acquistare i libri consigliati

Francesca Tamberlani

Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.

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