Ben arrivata Primavera! Persino a chi abita in città non possono sfuggire le tante trasformazioni che avvengono intorno a noi: i primi alberi in fiore, qualche margherita che fa capolino in mezzo al prato del parchetto, le giornate più lunghe… Approfittiamo dunque di questo momento magico, che cattura tanto l’attenzione dei bambini, per proporre loro qualche lettura in inglese sull’argomento.
Le stagioni sono uno dei classici nell’insegnamento di una lingua straniera e questo è decisamente il momento dell’anno più indicato per tirare fuori dalla biblioteca tutti i libri sul tema.
La scelta, come potete immaginare, è vastissima, quindi ci limiteremo a qualche esempio.
“This is Mommy rabbit. Mommy rabbit has babies. They are so soft and fluffy.” Recita il testo che accompagna l’immagine di una coniglietta coi suoi cuccioli. Ogni pagina inizia con l’espressione “This is…” o “These are”: chiara e semplice lezione di grammatica anche per i più grandicelli!
Se siete curiosi, esistono diverse letture online di questo libro, una fatta da una bibliotecaria, l’altra, a mio avviso ancora più ricca e spassosa, fatta da una bambina, che arricchisce la lettura del testo con i suoi commenti. Quest’ultima lettura risulterà forse un po’ più difficile alla comprensione, ma attirerà sicuramente l’attenzione dei vostri bambini.
Per le mamme, i papà e gli educatori, esiste una bellissima intervista all’autrice a questo link.
Un altro libro a carattere scientifico e corredato da foto è “First Facts: Seasons”, pubblicato da DK Publishing nel 2012. Il libro presenta dei testi in carattere più grande, di più facile comprensione e degli inserti in piccolo, nettamente più complessi. Anche in questo caso, è consigliabile una lettura selettiva, per evitare che i bambini si scoraggino.
Per finire, vi consiglio di provare, se ve la sentite, alcuni libri… senza parole! I miei preferiti sono la serie di Gerda Muller: “Winter”, “Spring”, “Summer”, “Autumn”, pubblicata da Gryphon House e “Le livre des 4 saisons”, di Rotraut Susanne Berner, pubblicato da La joie de lire inizialmente come quattro albi separati e poi riunito in un unico libro nel 2013.
In questo caso il grosso del lavoro lo fa l’adulto che legge, perché bisogna essere in grado di descrivere a parole le illustrazioni. Ci si può anche limitare ad un’operazione di “cerca-trova”, mostrando un’immagine e chiedendo, per esempio, “Can you find…” oppure “Show me…”. I bambini si divertono moltissimo e la “lettura” è adattabile ad ogni livello linguistico. Direi, vi confido, che è utile anche a noi adulti, che siamo obbligati a prepararci un po’ prima di affrontare la lettura!
Torneremo magari un’altra volta a parlare in modo più specifico di come usare i libri senza parole per insegnare le lingue e del vantaggio della loro universalità [intanto vi potrà essere d’aiuto questo articolo su Milkbook: Come si leggono i libri senza parole?]
Se dopo la lettura, volete occupare i vostri pargoli con qualche disegno, mentre ve ne tornate a riordinare la casa o a preparare la cena, vi consiglio quelli proposti su activity village: ce ne sono talmente tanti da tenerli occupati per ore!
C’è una bambina con dei grandi occhiali rotondi, un caschetto di capelli drittissimi e talmente…
Nel giugno del 2023, trovandomi tra il pubblico di un incontro di formazione[1] sulla lettura…
Il giorno in cui il tempo si è fermato è il primo libro di Flavia…
Il coniglietto di velluto - o come i giocattoli diventano veri è l’opera che ha…
Il verme non è di certo tra gli animali più amati dai bambini né tra…
Quali terre e quali sorprese ci sono oltre il confine del visibile? Una bambina, nata…