Difficile staccare gli occhi dalle sbalorditive illustrazioni di questa storia della buonanotte senza parole: ricche, preziose, ammalianti, una galleria di suggestivi dipinti notturni che sfilano su doppia pagina. La cifra stilistica della giovane autrice di libri per bambini e illustratrice argentina Mariana Ruiz Johnson è inconfondibile e indimenticabile. Basta aver visto uno dei suoi libri per riconoscere a colpo sicuro il suo universo gioioso, fiabesco, animato da colori intensi, contrasti accentuati, figure dai lineamenti forti, con gli occhi grandi in primo piano.
Tavole piene di energia, di particolari e di simboli, che in America Latina le hanno già fatto guadagnare apprezzamenti e premi, come il VI Compostela Picture Book Award ricevuto per l’albo “La mamma”, pubblicato in dieci lingue.
Mariana Ruiz Johnson, Carthusia Edizioni, 2015
Per tutte le età
Anche “Mentre tu dormi” è un albo premiato. È il vincitore della seconda edizione del prestigioso Silent Book Contest, concorso internazionale dedicato al libro senza parole che coinvolge illustratori da tutto il mondo, valutati da un’importante giuria.
Ecco il link con le foto della premiazione (qui sotto alcuni scatti):
Un albo dal grande formato quadrato (28,5 x 28,5 cm) che racconta, servendosi solamente delle immagini, un sogno. Un sogno lungo una notte. Un sogno che si mescola alla realtà e che comincia quando un bambino, nel caldo tepore del suo letto, si addormenta dopo aver ascoltato una storia della buonanotte.
Chiuso il libro, la mamma si allontana silenziosamente dalla stanza e la magia ha inizio.
Cosa succede mentre tu dormi? Intorno a questa domanda ruota il potente racconto per immagini di Mariana Ruiz Johnson.
Storie familiari, come quelle della sua mamma e del suo papà che, al piano terra, si concedono un brindisi e un momento di tenerezza. Storie comuni, come quella di una bambina spensierata che passa sotto casa in bicicletta ascoltando musica. Storie vicine, come quelle che si dipanano nei palazzi limitrofi, dove uomini e donne conversano intorno a una tavola imbandita, lavorano, leggono, dipingono, cercano di calmare il pianto di un bebè. Storie tristi, come quelle vissute nelle stanze di un ospedale poco distante. Storie fantastiche intrise di realismo magico, che vedono protagonisti animali in abiti umani che danzano, suonano, salgono su una barca e si mettono in viaggio verso un’isola primitiva.
Entrano in scena così figure nuove, come i due anziani che si godono la vista dal loro terrazzo, comodamente distesi sulle sdraio, o il ragazzo che si sta facendo tatuare la schiena, o l’aeroplano che sfreccia fra le stelle.
I nostri occhi sono impegnati a notare i cambiamenti, a registrare gli sviluppi delle tante scene rappresentate, a ipotizzare intrecci, dialoghi, avvenimenti. Sono veramente infinite le chiavi di lettura possibili e cercare di delinearne i contorni con i propri bambini, stupirsi per le improvvise scoperte, è l’esercizio più bello.
Intorno a un fuoco crepitante il gruppo di animali antropomorfi danza e compie rituali che hanno il sapore di una festa antica, di tempi remoti, di tradizioni da recuperare. Il loro è un ballo allegro, benaugurale, di accoglienza e di saluto al nuovo giorno che arriva. Le fiamme del falò sfumano nei raggi del sole che sorge. Al di là del mare, la città si risveglia. Per il bambino è tempo di aprire gli occhi.
È stato tutto un sogno? Le vicende narrate nel libro sono solo il frutto della fantasia del bambino? Oppure quelle persone che abbiamo visto esistono realmente? E ciò che hanno fatto è accaduto veramente?
L’autrice ci dà un indizio. Per scoprirlo dobbiamo ripercorrere a ritroso l’albo, tornare fino al principio, alla mamma con il libro in mano che legge una storia della buonanotte. La risposta la troviamo lì, ma solo se guardiamo bene.
Se acquistate questo incantevole picture book, potrete soffermarvi anche sulle ultime pagine che riportano un esemplare approfondimento sui libri senza parole curato da Ferruccio Giromini e una biografia intima e completa di Mariana Ruiz Johnson.
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