Oggi sono felice di potervi parlare di biancoenero edizioni, una casa editrice indipendente nata a Roma nel 2005, che non solo pubblica libri di qualità, ma che da sempre persegue una missione ben precisa (e molto lodevole): far sì che la lettura possa essere davvero inclusiva, avvicinando ai libri tutti i ragazzi, anche quelli che hanno più difficoltà nell’approcciare un testo scritto. Ecco allora che biancoenero edizioni si impegna nel realizzare libri che vengono definiti ad Alta Leggibilità, in modo da rendere la lettura più accessibile a tutti.
Un libro ad Alta Leggibilità è un libro che diventa accessibile anche a chi ha specifiche difficoltà di lettura – pensiamo ai dislessici – ma che, in linea di massima, rende la lettura più agevole per tutti. Per fare questo, biancoenero si è confrontata con degli esperti in merito, per definire quali fossero i criteri sintattici, logico concettuali e tipografici alla base di un testo che si possa davvero definire ad Alta Leggibilità.
Un libro ad Alta Leggibilità mira, da un lato, ad abbattere quelle che possono essere percepite come barriere tipografiche, dall’altro, lavora affinché la comprensione del testo sia sempre la più chiara possibile.
“Abbattere le barriere tipografiche, che sono un ostacolo concreto all’accesso al contenuto, vuol dire adottare tutti quei criteri codificati da tempo che rendono più ‘amichevole’ la pagina per chi l’affronta: testo non giustificato, con lunghezza irregolare delle righe per facilitare il passaggio da una riga all’altra e per evitare la divisione in sillabe; paragrafi spaziati che offrono a chi legge dei traguardi di lettura facilmente raggiungibili; carta color crema che non dà riflessi e di uno spessore tale da scongiurare la trasparenza del verso della pagina; l’uso di uno specifico carattere di stampa (la font biancoenero®) che garantisca la massima chiarezza e aiuti a confondere il meno possibile le lettere”. (Dal sito biancoenero edizioni)
Nasce così Biancoenero®, la prima font italiana ad Alta Leggibilità, disegnata dal graphic designer Umberto Mischi, con la consulenza di Alessandra Finzi (psicologa cognitiva), Daniele Zanoni (esperto di metodi di studio in disturbi dell’apprendimento) e Luciano Perondi (designer e docente di tipografia all’ISIA di Urbino).
Il lavoro sulla font si è concentrato sul disegno di ogni singola lettera, in modo che venisse caratterizzata e ben differenziata l’una dalle altre (soprattutto per quelle lettere speculari come b–d, p–q, a–e che potrebbero dare più difficoltà nella lettura del testo, oppure le lettere eccessivamente simili nelle classiche font come l con I o m con n). Se volete sapere di più su questo interessantissimo lavoro sulla font, vi rimando alla pagina dedicata (https://www.biancoeneroedizioni.it/font/)
La font Biancoenero® non solo viene utilizzata all’interno di tutti i testi della casa editrice, ma può essere richiesta (in modo del tutto gratuito) e ed utilizzata, purché, ovviamente, non se ne faccia un uso commerciale.
Oggi il catalogo biancoenero edizioni racchiude nove collane di narrativa che spaziano dalle prime letture ai libri per giovani adulti.
Una di queste nove collane è Minizoom, dedicata alle prime letture in autonomia, e caratterizzata quindi da testi brevi, sempre ad Alta Leggibilità. Mi sono imbattuta in un paio di divertentissimi titoli che rientrano in questa collana e vorrei parlarvene brevemente:
di Angelo Mozzillo, illustrazioni di Umberto Mischi, 2020, biancoenero edizioni. Età di lettura consigliata: dai 7 anni
Giacomino già che sei in piedi è la storia di un comune ragazzino che un giorno, stanco di gironzolare per casa, senza mai un attimo di riposo, per cercare di soddisfare tutte le richieste avanzate dai suoi familiari che si approfittano della sua disponibilità, decide di sedersi e di non rialzarsi più.
Da quel momento, la vita di Giacomino viene stravolta e, senza nemmeno accorgersene, in men che non si dica, si ritrova sul palco della piazza principale, attorniato da una folla che lo acclama come un re, mentre il sindaco lo insignisce della fascia della città e un gruppo di scultori lavora alacremente per portare a termine una statua che lo ritrae.
Un libro che, sotto la leggerezza e l’ironia del testo, fa riflettere sul tema tutto contemporaneo delle cosiddette fake news e su quanto, troppo spesso, non ci si impegni a verificare le fonti: proprio così il semplice gesto di protesta familiare di Giacomino, travolto dallo scompiglio mediatico, si gonfia a dismisura, trasformando presto una birichinata in gesto di rivolta, atto artistico di disobbedienza civile che merita, addirittura, il conferimento della fascia della città dalle mani del sindaco.
scritto da Davide Calì, illustrazioni di Alice Piaggio, 2020, biancoenero edizioni. Età di lettura consigliata: dai 7 anni
La supergita dei Supereroi è il terzo capitolo della spassosissima serie che, ribaltando l’immagine tradizionale del supereroe, mette al centro di portentose avventure nientepopodimeno che una super squadra… di vecchietti!
I Supereroi trascorrono ormai da mesi le loro super giornate alla casa di riposo Viale del Tramonto, ma le cose scorrono fin troppo tranquille, e, un giorno, decidono di rimettersi in gioco e intraprendere una nuova avventura: organizzare una super gita.
Ma quale sarà la meta prescelta dal gruppo? Mare? Montagna? Una puntatina al lago? Forse troppo lontani…perché allora non ripiegare sullo zoo, o l’orto botanico?
E, finalmente, ecco il posto che metterà tutti d’accordo. Curiosi di sapere quale sia?
Allora zaini in spalla e libro in mano: l’avventura sta per cominciare!
C’è una bambina con dei grandi occhiali rotondi, un caschetto di capelli drittissimi e talmente…
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