Nel 2015 usciva Quando il sole si sveglia, di Giovanna Zoboli e Philip Giordano, prima incursione della casa editrice milanese Topipittori nel territorio scivoloso delle letture destinate ai bambini molto piccoli. Un cartonato “leggero” dal formato rettangolare che ha fatto ben parlare di sé e che si è imposto da subito come una novità nel panorama delle proposte per la primissima infanzia.
Quello che ha colpito e convinto, di Quando il sole si sveglia, è stato in prima battuta lo stile grafico sobrio, che privilegiava forme essenziali dalle linee geometriche e i colori opachi, molto lontano dall’estetica urlata della maggior parte dei libriccini disposti sugli scaffali bassi delle librerie.
Insieme alla pulizia dei tratti e all’austerità dei colori, l’albo illustrato da Philip Giordano si distingueva per i disegni grandi e chiari, distribuiti con misura fra le pagine: in ogni facciata un’illustrazione predominante, incorniciata in un riquadro che la definiva e conteneva, producendo una successione di figure e scelte cromatiche equilibrata, coerente, lineare.
Oltre all’indubbia qualità visiva, segno evidente di un’attenzione rigorosa e di un rispetto formale nei confronti del giovanissimo lettore, Quando il sole si sveglia ha stupito favorevolmente per il tipo di narrazione che consegnava al bambino, imperniata non tanto sulla sua routine “casalinga” ma soprattutto su ciò che accadeva fuori dalla finestra: i ritmi della natura, la vita degli animali e delle piante, il trascorrere del tempo e i suoi effetti sugli esseri viventi.
Tutti i protagonisti del volume (animali, oggetti, corpi celesti, stelle, un bambino…) compaiono due volte: nelle prime pagine, mentre sono impegnati nelle loro tipiche azioni diurne, nella seconda parte del libro, quando cala la sera.
Se di giorno la luna scompare – il fiore sboccia – la mosca ronza – la rondine vola – il gallo canta ecc., ecco che, quando il cielo si fa scuro, abbiamo che il sole tramonta – il fiore si chiude – la mosca si ferma – la rondine si posa – il gallo tace, e via a seguire. Coerentemente, seguendo un filo logico e temporale fedele alla realtà, che asseconda la richiesta del bambino di essere guidato e accompagnato alla scoperta del mondo, un passetto alla volta.
Il lettore di uno-due anni osserva quello che avviene prima e quello che avviene dopo, nell’arco delle 24 ore. E nel contempo ascolta e memorizza, grazie alla lettura ad alta voce, parole precise, non comuni, che raccontano ciò che succede intorno a lui. Con semplicità e onestà. E con una spolverata di poesia.
Dopo due anni, e siamo giunti nel 2017, la coppia autoriale Zoboli-Giordano ritorna con Nel cielo Nel mare, secondo cartonato per piccolissimi a marchio Topipittori, ideale proseguimento di Quando il sole si sveglia. Identico nell’impianto e nel progetto grafico, anche questo titolo presenta una suddivisione netta: metà albo è riservata alla descrizione di quello che avviene nel cielo, l’altra metà ospita uno scenario marino.
Ritroviamo le forme pulite e accoglienti, le linee essenziali che usano un linguaggio comprensibile ai bambini, la corrispondenza poetica tra quanto viene enunciato nei brevi testi e quanto viene rappresentato con le figure.
Se nel cielo passa un aereo – ronza un calabrone – si alza il vento – fluttua un seme, nel mare a passare è una tartaruga, a ronzare un sommergibile, ad alzarsi un vulcano, a fluttuare una medusa… E il gioco di rimandi è amplificato dall’orientamento delle figure, dalla loro disposizione sulla pagina, dalla direzione che prendono. Tutto è attentamente calibrato, tutto è in continuo movimento, tutto è collegato in modo armonioso e ciclico.
Anche in questo caso Giovanna Zoboli ha ricreato una corrispondenza precisa tra i due mondi, rispondendo alle istintive curiosità dei bambini sulle leggi che regolano la natura, e scegliendo accuratamente i vocaboli e gli accostamenti più poetici tra immagini e testi.
Il libro si chiude, come il precedente, con l’immagine su doppia pagina di un bimbo soddisfatto che esplora l’ambiente in cui è immerso, a dimostrazione del fatto che lui, in quella natura pulsante e viva, si trova perfettamente a suo agio.
Due albi bellissimi che scavano in profondità e che, prima di condividere con il vostro giovane pubblico, vanno sfogliati e risfogliati, osservati con attenzione, interiorizzati, capiti.
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