Cosa avrà da piangere e da esser triste questa paperetta?
Indispettita e risentita ha fatto il fagotto e si è messa in marcia.
A passo sostenuto si è allontanata, come offesa. E a nessuno sembra importare nulla.
Un travaglio interiore la logora.
Che forza ritrovare la mitica paperetta de “Il fatto è” dopo qualche anno, col suo carico di rime e giocose allusioni. La mano inimitabile di Gek Tessaro ci regala una nuova brillante narrazione con finale a sorpresa.
Da leggere con piena partecipazione, calandosi nel ruolo di questa piccola e volitiva protagonista.
“Senza di me“, di Gek Tessaro, Lapis Edizioni, 2020
Età di lettura suggerita: dai 2 anni.
Si chiama Assaggini ed è la rubrica dedicata ad assaggi di recensioni. L’idea è quella di assaggiare, proprio come si fa a tavola, alcune pietanze (letterarie) e riferirvi le mie impressioni “di pancia”, le mie reazioni a caldo, sperando di farvi venire l’appetito.
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