di Giulia Natale
Quando nel 2012, la Bologna Children’s Book Fair, lo storico appuntamento internazionale dedicato all’editoria per bambini e ragazzi, introdusse il Bologna Ragazzi Digital Award per iniziativa e merito della Children’s Technology Review, la notizia naturalmente fu molto ben accolta dagli addetti del settore digitale, vale a dire da chi opera nell’articolata filiera che progetta i contenuti interattivi, ma anche da tanti illustratori attenti e da un pubblico allora semplicemente curioso che nel tempo è cresciuto ed è diventato sempre più competente.
Dopo sette anni di premi e menzioni, oggi, a un mese dalla chiusura della 55esima edizione della fiera, vediamo insieme quali sono le migliori app del 2018, quelle ritenute imperdibili dalla giuria vuoi per le combinazioni fra tecnologia e contenuti, vuoi per l’espressione dei nuovi linguaggi narrativi che esprimono.
E’ la pluripremiata Old Man’s Journey degli sviluppatori di giochi Broken Rules, considerata all’unanimità un capolavoro. E’ una storia per immagini, un viaggio nel visivo che segue i codici dell’interattività nel chiedere al lettore un costante coinvolgimento per avanzare nella narrazione e nella scoperta degli immensi scenari naturali e nei ricordi della vita dell’anziano.
Il lettore si trova immerso in un tempo lento e con ritmo pacato e nostalgico affianca il viaggio e la vita del vecchio, sentendosi immerso in un silent book molto più che nella frenesia di un videogioco.
Ed eccoci istantaneamente nella casa sulla scogliera, al fianco di quell’uomo stravolto dal contenuto della lettera che riceve. Non sappiamo niente di più; lui prende zaino e bastone e con passo spedito, va.
Ma dove va, e soprattutto perché, è la chiave della storia; noi lo seguiamo senza indugio, a volte spettatori del suo passato (quando le tavole a sorpresa si aprono sui suoi ricordi), a volte testimoni del suo dolore e sempre complici del suo andare (abbassiamo per lui sipari di colline e di campi, spostiamo montagne per consentirgli il passaggio, eliminiamo pecore affinché si faccia strada, allineiamo per lui i livelli dei binari per far correre veloce il treno che lo sta portando…non posso di dire dove).
Eh sì, è un capolavoro di stile, di illustrazione di infiniti dettagli, di musica, dolcezza ed empatia.
E’ Mammiferi di Tinybop e abbiamo la fortuna di averla anche in italiano. E’ pensata e costruita proprio per agevolare l’apprendimento e la memorizzazione delle strutture anatomiche, nonché per la comprensione del funzionamento di alcuni apparati interni, di cinque animali amati dai bambini, dal possente elefante al curioso pipistrello, ricordando ai piccoli studenti della primaria, che quest’ultimo non è un uccello, ad esempio!
Con Mammiferi si esplorano i corpi dall’esterno all’interno, via via li si spoglia per strati interattivi, il linguaggio è tecnico-scientifico, le informazioni precise e il divertimento assicurato anche dall’interattività che invita a nutrire l’animale del giusto cibo, a farlo correre, a solleticare i suoi sensi per vederne la reazione. Questa app costituisce un supporto ricco che stimola la voglia di studiare e approfondire la materia.
Anche la deliziosa Slice Fractions 2 di Ululab ha obiettivo dell’apprendimento.
Qui un cucciolo di mammut guida i giovani lettori attraverso tavole di attività architettate per rendere intuitiva la comprensione delle frazioni… e non è banale!
Così come l’originale Fox & Sheep Movie Creator che rende possibile la costruzione e l’autoproduzione di un film, facendo scegliere musica, personaggi e ambientazioni, uno vero strumento a misura di ragazzino regista.
Per la loro originalità, a breve riserveremo a queste due app uno specifico post, ma se siete curiosi, potete già iniziare a dare uno sguardo sugli store (versione per ipad, versione per android). Stay tuned!
Infine, fra le vincitrici segnaliamo ancora una pubblicazione da brivido, per concludere fra Natura e paura. E’ iBugs AR (Realtà Aumentata) di Red Frog Digital, con ingrandimenti di 11 insetti in 3D da studiare da vicino, far ruotare e far gironzolare nelle stanze di casa.
La segnaliamo con piacere sebbene non sia in italiano e sia strettamente legata al libro di riferimento, ma se apprezzate gli animali di piccole dimensioni e dall’aspetto spaventoso, cercate il supporto cartaceo e l’app gratuita (versione per ipad, versione per android), vi divertirete!
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