Sono trascorsi parecchi mesi da quando ho realizzato questo post, in cui vi consigliavo una serie di letture per bambini intorno ai 2 anni. L’età in cui si cominciano a seguire le prime brevi storie; l’età in cui la ricerca dell’autonomia si manifesta anche nell’interesse verso quei personaggi (bambini o animali umanizzati) che compiono azioni quotidiane e familiari (mi vesto, mangio da solo, sono capace di fare le cose che fanno i grandi!); l’età in cui mani curiose cercano buchetti nelle pagine, alette da sollevare, stradine in rilievo da percorrere con le dita; l’età in cui si cominciano ad imparare le prime nozioni (i colori, i numeri, le lettere, le forme ecc).
Mi affascina molto questa fase in cui i bambini, se già abituati alla lettura ad alta voce, sono ben disposti al passaggio dai libri per piccolissimi (i libri sensoriali da sperimentare con tutti i sensi, i piccoli cartonati di sole immagini o poche parole utili a nominare gli oggetti, i libri delle filastrocche cantate da mamma e papà) a letture per bambini più strutturate, con una breve narrazione che prevede una sequenza di azioni e suggerisce associazioni e collegamenti mentali. Il cervello dei nostri piccoli ascoltatori è in pieno fermento e, stimolato con i libri giusti, non fa che svilupparsi e creare connessioni fra i neuroni importanti per la sua formazione.
Aggiungo a quelle già citate nel post precedente, altre 4 collane ideali per i bambini che si trovano nel pieno dei cosiddetti “terrible twos” (i terribili 2 anni, quelli dei NO, dei pianti inconsolabili, dei piedi puntati a terra, della costante voglia di affermare la propria volontà e indipendenza).
Le letture per bambini che vi elenco di seguito possono andar bene, a mio parere, già a partire dai 18 mesi.
I “vecchi” libri coi buchi, o meglio, i primi libri coi buchi sono nati alla fine degli anni ’70 grazie all’intuizione di Loredana Farina, allora editore de La Coccinella, ed ebbero subito successo, soprattutto all’estero. Sono libri cult, nati per venire incontro all’esigenza dei piccoli di coniugare la lettura, come qualsiasi altra attività che li riguardi, al gioco.
Hanno pagine indistruttibili, angoli stondati, testi in rima scritti con un carattere grande, illustrazioni vivaci e buchi in tutte le pagine che cambiano forma, dimensione e funzione. Sono molto ben fatti e comprendono tantissimi titoli che ogni anno si arricchiscono di nuove storie. Noi a casa abbiamo il mitico Brucoverde (in foto)!
Alcuni esempi qui:
Fanno parte di questa collana di divulgazione scientifica per i più piccoli, anche due letture per bambini a cui sono molto affezionata e che sono perfette per i duenni: Vado a giocare e Vado a dormire di Pippa Goodhart e Brita Granstrom. Entrambi i titoli aderiscono al progetto Nati per Leggere e raccontano con semplici parole e chiare immagini due momenti della vita dei bambini: il gioco e la nanna.
Protagonista è una bambina che vive queste esperienze con il sorriso ma anche con qualche broncio e preoccupazione. Testi e illustrazioni sono descrittivi, ben calibrati, misurati e molto piacevoli da leggere ad alta voce perché entrano in empatia con il bambino e ricreano un’atmosfera calda e familiare. Il formato è quadrato, con copertina flessibile e pagine di carta. Il prezzo è piccino.
Eccoli qui:
Quattro libri scritti e illustrati da Lucia Scuderi per introdurre i più piccoli al mondo delle sensazioni corporee. Cosa proviamo quando tocchiamo, assaggiamo, sentiamo o vediamo qualcosa? Ciascun titolo è dedicato a un senso: Se io tocco…, Se io sento…, Se io vedo..., Se io assaggio…
I libri, di piccolo formato rettangolare, hanno pagine di carta che si aprono svelando l’animale o l’oggetto che produce la sensazione provata. Per esempio, se punge, c’è… un riccio / se è ruvido, c’è… un elefante / se è freddo, c’è… un pupazzo di neve e così via.
Puoi comprare i quattro titoli qui:
Se state cercando prime storie per bambini lineari e scorrevoli, in cui i vostri cuccioli possano ritrovarsi nelle esperienze descritte e sentirsi grandi come i protagonisti delle pagine, dovete provare i titoli di questa fortunata collana, ricchissima di episodi e personaggi. Il livello di complessità è suddiviso per le varie fasi di crescita del bambino e ben riconoscibile in quarta di copertina, dove è raffigurato un trenino con alcuni vagoni (il trenino con 0 vagoni è il simbolo rivolto ai bambini dai 6 mesi, quello con 1 vagone ai bambini dai 12 mesi, e così via, 18 mesi=2 vagoni, 24 mesi=3 vagoni, 30 mesi=4 vagoni).
Alcuni esempi qui di seguito:
Conoscete già queste letture per bambini di 2 anni? Pensate di proporle ai vostri bambini? Fatemi sapere se ce ne sono altre che hanno riscosso successo a casa vostra.
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