Che gioia l’uscita di nuovi libri-gioco che rendono effervescente e allegra la lettura dialogica con i bambini. Quando si tratta di giocare al cucù, tirare a indovinare chi si nasconde dall’altra parte, sbirciare attraverso buchini e tagli della pagina, fare ipotesi, riconoscere gli animali che occhieggiano al di là di segni e linee colorate, i piccoli lettori si sentono tirati in ballo, e chi li tiene più?
Considerando anche che intorno ai 2-3 anni di età vivono a pieno la loro fase egocentrica e amano sentirsi al centro di tutto, queste tipologie di libri che richiedono il loro intervento attivo e costante sono particolarmente ghiotti.
La casa editrice Lapis Edizioni ha di recente pubblicato due libri-gioco con i buchi per bambini dai 2 anni in su belli da vedere e da esplorare, progettati e illustrati dal francese Hector Dexet: “Chi ha mangiato l’animaletto?” e “Cucù!”.
Di formato medio, maneggevoli, con pagine cartonate dagli angoli arrotondati, hanno grandi disegni buffi che “escono” dalle pagine, colori pieni e accesi che invogliano alla lettura delle immagini e, soprattutto, tanti parti bucate che nascondono sorprese e curiosità.
In “Chi ha mangiato l’animaletto”? si parte da un quesito, chi ha mangiato la coccinella rossa? per andare alla ricerca del colpevole. Pagina dopo pagina, animale dopo animale, il buco centrale si fa sempre più piccolo e i tentativi di capire chi è stato falliscono uno dopo l’altro.
Questo è decisamente il nostro favorito! In Cucù! i bambini si divertono a giocare a nascondino già a partire dalla copertina, dove tanti occhietti sbucano dalle chiome e dal tronco dell’albero: di chi saranno? O forse si tratta soltanto di ciliegine? Apriamo il libro ed ecco saltar fuori gufetti, uccellini, pipistrelli, farfalle.
Il gioco è appena cominciato: nella doppia pagina successiva colorata di blu spiccano 5 uova bianche: chi si nasconde lì dentro? La soluzione è svelata nella pagina seguente: un serpente, un coccodrillo, una formica, un pulcino, una tartaruga. Da una parte vediamo gli animaletti, nella pagina a fianco leggiamo i nomi corrispondenti. Tutto è molto chiaro, ordinato, logico.
E così avanti, il meccanismo si ripete: ogni 4 pagine si risolve un mistero. Nelle prime due si pone la domanda e si intuisce qualcosa, c’è l’indizio che induce il bambino a formulare la sua ipotesi; nelle due pagine che seguono si scoprono i personaggi nascosti e si esulta se abbiamo indovinato.
Molto piacevoli le figure e le scelte cromatiche, che cambiano a ogni indovinello, e davvero precise le fustelle (i buchi). Un libro divertente, graficamente di impatto, e ricco di spunti per interagire con i bambini.
Sono certa che anche voi vi divertirete insieme ai vostri bambini con questi libri-gioco. Rendete la lettura ancora più dinamica facendovi vedere coinvolti, sorridenti, desiderosi di sorprenderli nascondendovi voi stessi dietro i buchi. Le possibilità di interagire con le figure e con i tagli delle pagine sono tante. Sta solo a voi sciogliervi un po’.
E ora vi segnalo altri bei libri-gioco con i buchi che potete usare per esplorazioni manuali con i bambini:
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