Sofie e Camilla sono amiche e giocano insieme. Giocando, le due bambine esplorano il mondo e se stesse. Il corpo di Sofia è costellato di nei, quello di Camilla di lentiggini.

Nel loro immaginario i nei di Sofia sono punti che tracciano sentieri e le lentiggini di Camilla stelle della via Lattea che cadendo si sono adagiate sul suo corpo.

Ha inizio un gioco di esplorazione e scoperta che porta le due bambine a tracciare mappe come due esperte cartografe e rivelare forme e disegni. Nascono così molte storie.

Poetico e asciutto, con testo e illustrazioni evocativi,  Un cielo di lentiggini è un inno alla bellezza delle imperfezioni. Un invito alla scoperta del proprio corpo per imparare ad amarlo così com’è e, cambiando prospettiva, iniziare a cogliere la bellezza che trasforma in particolarità i difetti.

Osservando senza vincoli e sovrastrutture, come fanno Sofia e Camilla, le imperfezioni si trasformano in strumenti di creatività e come tatuaggi rivelano racconti, facendo emergere storie e mondi immaginifici.

Un piccolo scrigno prezioso nel quale i bambini coglieranno il piacere del gioco della scoperta e l’adulto potrebbe scoprirsi pronto a tracciare mappe tra le proprie rughe, le piccole macchie e ogni tipo di segno, per dare vita a un atlante delle emozioni, una vera cartografia del vissuto.

All’interno una pagina fustellata con tessere, che subito rimandano alle carte di Propp, con le quali si può giocare in modi diversi per creare storie stimolando l’immaginazione e la narrazione condivisa.

Un cielo di lentiggini. Storie da Giocare

Inês D’Almeÿ, Illustrazioni di Alicia Baladan, traduzione di Lucia Angelica Salaris, Settenove edizioni, 2018

Età di lettura suggerita: dai 5 anni

Puoi acquistare “Un cielo di lentiggini” nella tua libreria di fiducia o online in uno di questi store:

Francesca Mignemi

Libraia appassionata di letteratura per l’infanzia, sono zia, ruolo che prendo molto sul serio! Promotrice della lettura, lettore volontario Nati per Leggere. Leggo sempre, amo parlare di libri e scriverne! Se mi chiedete di leggere a bambini e adulti io arrivo con una borsa di libri! Da bambina sognavo di diventare giudice minorile, lavorare in un’organizzazione non governativa a tutela dei diritti dell’infanzia, oltre che direttore d’orchestra e ballerina! Dopo un diploma in lingue, studio giurisprudenza poi nel 2000 decido che una delle mie passioni, i libri, diverrà il mio mestiere. Mi formo alla Scuola Librai UEM e seguo i corsi dell’Accademia Drosselmeier: Scuola per librai e giocattolai e centro studi letteratura per ragazzi. Da allora non ho mai smesso di studiare. Ho letto tutto (o quasi) su e di Rodari, Munari, Astrid Lindgren e Jane Austen.

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