Da bambina sognavo di diventare giornalista. Nel mio immaginario di ragazzina di 7-8 anni che amava scrivere storie, svolgere temi, riportare la cronaca scritta delle domeniche con i cugini trascorse a casa dei nonni, essere una giornalista significava poter, appunto, SCRIVERE tanto. Scrivere per mestiere. E il fatto che poi crescendo sia riuscita effettivamente a diventare una giornalista (anche se molto diversa da come pensavo!) lo trovo incredibile…
Petra Bartíková, Eva Oburková, traduzione di Hélène Stavro, Editoriale Scienza, 2017
Età di lettura consigliata: dai 7 anni
Mi potrete dunque capire se vi dico che quando ho saputo dell’uscita di questo albo di Editoriale Scienza non ho resistito. In seconda o terza elementare sarei stata felicissima di averlo tra le mani e potermi mettere alla prova. Credo che lo avrei consumato!
Il libro è un pop-up interattivo dall’impostazione schematica che presenta tanti brevi flash sul mondo e sulle professioni della scrittura e del fumetto, disseminati tra le pagine, le alette, le tasche, gli inserti. Pillole di consigli, spiegazioni e suggerimenti per assecondare le proprie inclinazioni e tradurle in pratica attraverso giochi e attività.
L’intento è quello di far divampare la scintilla dell’interesse, di far sì che la fiamma rimanga accesa e ardente, dando un seguito concreto al guizzo di partenza.
Il tono del libro è scoppiettante, a volte enfatico, con alcune esclamazioni e affermazioni che fanno apparire questi mestieri probabilmente più semplici di quello che non siano in realtà. Ecco un esempio quando si parla del passaggio dalla fase creativa a quella pratica di stampa e distribuzione del libro: Il libro stampato viene spedito dalla tipografia alle librerie per essere esposto sugli scaffali. Se il libro piace se ne vendono molte copie: per l’autore è un gran successo. Magari fosse così scontato!
Ripensandoci, però, che senso avrebbe scoraggiare le aspirazioni dei bambini in questa fase? O raccontar loro che solo pochissimi libri diventano bestseller e che quasi mai i più venduti sono anche i più validi?
Il libro è progettato in maniera funzionale e suddiviso in tre parti: la prima per aspiranti scrittori, la seconda per illustratori e fumettisti in erba, l’ultima per chi coltiva ambizioni giornalistiche. In ogni sezione sono inclusi materiali operativi che consentono di dar vita al proprio libro, al proprio fumetto e alla propria rivista.
L’obiettivo è quello di far conoscere queste professioni stimolando i bambini a “giocare a”. Se i vostri figli, alunni o giovani amici sono incuriositi dalla scrittura e affascinati dai mestieri del libro e del disegno, questo volume potrebbe essere per loro un regalo azzeccato.
Se invece sognano di diventare degli artisti, allora per loro suggerirei il titolo “Voglio fare l’artista“, che fa parte della stessa serie e che presenta le medesime caratteristiche di interattività, gioco e operatività.
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