Artista di fama mondiale, Leo Lionni è stato designer, grafico, art director, pittore, scultore, incisore, illustratore e autore di indimenticabili albi illustrati che continuano a incantare bambini e adulti.
Nato nel 1910 ad Amsterdam, trascorre la sua vita tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove lavora come grafico pubblicitario di successo e collabora con artisti di altissima levatura. Tra gli anni ’50 e ’60 comincia a scrivere e illustrare libri per bambini. Muore nel 1999 a 89 anni a Radda in Chianti.
Leo Lionni nasce in Olanda, ad Amsterdam, in un momento storico di grandi mutamenti, in cui si respirava fermento politico e culturale. Suo padre era un artigiano, un tagliatore di diamanti di una benestante famiglia ebrea sefardita, e sua madre era una cantante lirica. Sin da piccolo respira arte e frequenta musei: i suoi zii erano architetti e importanti collezionisti d’arte.
Si trasferisce a Filadelfia a 14 anni, poi nel 1925 in Italia, a Genova, dove porta avanti gli studi e si interessa alla politica. A 16 anni conosce Nora Maffi, figlia di uno dei fondatori del Partito comunista, che in seguito diventerà sua moglie e dalla quale avrà due figli.
In Italia si avvicina al futurismo, si laurea in Economia e comincia ad appassionarsi al graphic design, ma nel 1939 è costretto a lasciare il Paese a causa delle leggi razziali. Tornato in America, assume il ruolo di direttore artistico per un’agenzia pubblicitaria di successo e prosegue brillantemente la carriera di grafico e art director portando avanti collaborazioni prestigiose tra Filadelfia e New York.
Nel 1960 rientra in Italia per dedicarsi alle arti e si stabilisce a San Bernardo di Lavagna, nella Riviera di Levante e, successivamente, a Porcignano, una frazione di Radda in Chianti, in provincia di Siena, dove si dedica alle sue passioni per la pittura e la scultura.
Il suo più celebre libro per bambini, “Piccolo blu e piccolo giallo”, è del 1959 e rappresenta uno degli albi illustrati più conosciuti e venduti della seconda metà del XX secolo. Negli anni ‘60 realizza più di 40 libri per bambini, tutti pubblicati in Italia dalla Emme Edizioni di Rosellina Archinto e poi ripubblicati da Babalibri. Leo Lionni si è aggiudicato per quattro volte la menzione al Caldecott, il maggiore premio americano dedicato alla letteratura per l’infanzia. Leo Lionni muore nel 1999 a 89 anni .
Artista poliedrico e inafferrabile, sperimentatore curioso e geniale, si dedica con passione e chiarezza di visione all’illustrazione, alla grafica, alla scultura, alla letteratura. Come autore di libri per bambini crea mondi fantastici imperniati di poesia, di forme naturali, di amore per gli animali. I suoi albi illustrati esprimono valori universali e vengono considerati delle favole che rendono omaggio all’unicità e intelligenza dell’infanzia, alla ricerca del proprio sé e alla costruzione di relazioni positive con gli altri. Le sue storie illustrate hanno sovente per protagonisti degli animali che si muovono in scenari naturali e vivono avventure semplici e significative, in cui i bambini possono identificarsi, e contengono dei messaggi etici, tali da stimolare la riflessione ed emozionare in maniera profonda.
Leo Lionni amava la tecnica illustrativa del collage e grazie a essa ha dato vita a molti dei suoi capolavori: “Piccolo blu e piccolo giallo”, “Pezzettino”, “Federico” e molti altri.
Alcuni libri di Leo Lionni sono diventati dei film animati con la regia di Giulio Gianini e la collaborazione grafica di Antonella Abbatiello: Guizzino, Federico, È mio!, Un pesce è un pesce, Cornelio, Il bruco misuratutto, I cinque Lionni.
Leo Lionni, Tra i miei mondi. Un’autobiografia, a cura di Martino Negri e Francesco Cappa, tr. it. di Mario Maffi, Donzelli, Roma 2014.
Tu sei un poeta, Babalibri, 2009 e 2019: https://www.babalibri.it/sites/default/files/Tu%20sei%20un%20poeta_Il%20libro.pdf
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