Menu

Pezzettino: un viaggio alla ricerca della propria identità

«Talvolta, dall’infinito flusso della nostra fantasia, all’improvviso emerge qualcosa di inaspettato che, per quanto vago possa essere, sembra contenere una forma, un significato e, più importante, un’irresistibile carica poetica. Il senso di fulmineo riconoscimento grazie al quale trasciniamo questa immagine fino alla piena consapevolezza rappresenta l’impulso iniziale di tutti gli atti creativi… Altre volte, devo ammetterlo, la creazione di un libro si trova nell’improvvisa e inspiegabile voglia di disegnare un certo tipo di coccodrillo».

Leo Lionni è uno di quegli autori che non ha bisogno di grandi presentazioni: tutti ne hanno sentito parlare almeno una volta, e il suo stile unico, seppur vario e costantemente sperimentale, rimane facilmente fissato nell’immaginario del lettore, insieme con tutti i piccoli grandi eroi che sono protagonisti dei suoi libri. A vent’anni dalla sua morte, e a 60 dall’uscita di Piccolo Blu e Piccolo Giallo, la forza espressiva dei suoi testi e i grandi insegnamenti che ha voluto trasmetterci rimangono vivi e assolutamente attuali.

Pezzettino

testo e illustrazioni di Leo Lionni, traduzione di Maria Marconi, Babalibri, 2006 – Età di lettura consigliata: dai 5 anni

copertina di Pezzettino

La storia di Pezzettino viene pubblicata per la prima volta nel 1975 dalla casa editrice Pantheon; oggi, i racconti di Leo Lionni figurano tra i titoli del catalogo di Babalibri.

«Il suo nome era Pezzettino. Tutti i suoi amici
erano grandi e coraggiosi e facevano
cose meravigliose. Lui invece era piccolo
e di sicuro era un pezzettino di qualcuno,
pensava, un pezzetto mancante.
Molto spesso si chiedeva di chi fosse
Il pezzettino, e un bel giorno decise di scoprirlo».

Un lungo viaggio alla ricerca di sé stesso

Fin dall’inizio, Lionni utilizza sapientemente la grafica della doppia pagina per sottolineare il profondo sentimento di insicurezza ed inferiorità che prova Pezzettino nei confronti degli altri: attorno a lui nessuno, unico compagno del suo flusso di pensieri un paesaggio brullo e desolato, immerso nel silenzio. L’insicurezza di Pezzettino si trasforma in certezza dell’essere qualcosa di incompleto o, quasi più certamente, il pezzo mancante di qualcuno più grande di lui.

Incomincia così il lungo viaggio alla ricerca di sé stesso.

Durante il suo cammino, Pezzettino si imbatte per primo in Quello-Che Corre, un essere alto e snello:

«Scusa…», chiese allora a Quello-Che-Corre,
«Per caso sono un tuo pezzettino?»
«Come potrei correre se mi mancasse un pezzetto?»
rispose Quello-Che-Corre piuttosto sorpreso.

Decide quindi di rimettersi in marcia e, poco più in là, ecco apparire QuelloForte. Con timidezza, ripete la domanda anche a lui, ma la risposta non cambia: «Potrei essere così forte se mi mancasse un pezzetto?».

Pagine interne di Pezzettino, di Leo Lionni

Pezzettino non si perde d’animo e prosegue la sua ricerca, senza sosta, convinto che il suo tutto sia là fuori, da qualche parte, in qualcheduno. Ma nessuno sembra aver perso nulla, né Quello-Che-Nuota, né Quello-Che-Vive-Sulle-Montagne e nemmeno Quello-Che-Vola. Affranto, giunge alla grotta dove vive Quello-Saggio, con la speranza che almeno lui possa aiutarlo. Seguendo i consigli di Quello-Saggio, Pezzettino è pronto a perseverare, spingendosi fino alla remota isola Chi-Sono. Salito su una piccola barca, dopo un lungo e turbolento viaggio tra le pericolose onde del mare in burrasca, stanco e stremato, il protagonista raggiunge finalmente la terra ferma.

Pezzettino, di Leo Lionni, Babalibri

Io sono me stesso!

L’isola Chi-Sono è deserta, senza vita. È di nuovo silenzio, è roccia impervia, è luogo inospitale dove il pericolo si nasconde dietro l’angolo. Pezzettino ci si arrampica a fatica ma continua a camminare finché non inciampa e, all’improvviso, cadendo, si rompe in tanti pezzetti. Quello che poteva diventare nient’altro se non il triste epilogo dell’intero viaggio, si trasforma invece in un momento di rivelazione: anche lui, come tutti, era fatto di tanti pezzettini! Finalmente sollevato e consapevole della propria unicità, si ricompone e si rimette in viaggio per far ritorno a casa, dove tutti i suoi amici lo stanno aspettando. «Io sono me stesso», grida con gioia Pezzettino, una volta giunto a destinazione.

Interni di Pezzettino

Termina così la storia di Pezzettino, che, dopo aver intrapreso un lungo viaggio interiore, è ora conscio di ciò che lo rende unico, della propria complessità e sicuro di poter trasformare quelli che gli sembravano i propri limiti in delle vere e proprie risorse. Il racconto di Pezzettino è anche un invito al confronto con l’altro, perché solo rapportandoci con ciò che è diverso da noi possiamo capire che cosa ci rende speciali e irripetibili.

Audiolibro di Pezzettino
L’edizione speciale di “Pezzettino” in versione fiaba musicale. La voce dell’attore Giuseppe Cederna dialoga, intrecciandosi in un racconto insieme letterario e musicale, con la Sonata per pianoforte n. 20 in la maggiore D. 959 di Franz Shubert eseguita dal vivo dal maestro Riccardo Schwartz. 

Puoi acquistare “Pezzettino” presso la tua libreria di fiducia o, se scegli di comprarlo online, considerare uno dei seguenti link affiliati: