Letture per bambini

Una canzone da orsi: il famoso libro cerca-trova di Benjamin Chaud

In copertina si vede un orso che corre, in tutta la sua altezza, il muso lungo, l’occhio ben aperto, in testa un cilindro, in una zampa un bastone da passeggio e attorno al collo una sciarpa bianca che svolazza; passa davanti a un sipario rosso, tenuto aperto da cordini gialli che terminano ciascuno con una nappina. Dalla tenda di destra si affaccia un orsetto che guarda in su. Un’ape vola verso l’alto nella direzione contraria a quella dell’orso; anche sul sipario, in cima, ci sono api disegnate o intarsiate. Questa illustrazione è una bella sintesi del movimento e della simpatia che si ritrovano in tutte le tavole dell’albo, vincitore del Premio Andersen 2013 come “miglior libro 0-6 anni”.

Una canzone da orsi

di Benjamin Chaud, traduzione di Giulia Calandra Buonaura, Franco Cosimo Panini, 2013

Età di lettura suggerita: dai 3 anni

Una canzone da orsi si apre con un Orsetto curioso che lascia la tana dove ronfa Papà Orso per seguire un’ape ronzante che lo guiderà – hop hop hop – in città.

Questa storia è una ricerca, è un trenino matto e sgangherato: Orsetto all’inseguimento dell’ape e Papà Orso all’inseguimento di Orsetto, lungo scenari sempre diversi ma sempre grandi e verticali – il verde della montagna, il rumore della città, le luci del teatro.

Le illustrazioni brulicano di dettagli, di oggetti, di persone, di cappellini che sembrano teste pelose di orsetti e di ballerine che sembrano uccelli starnazzanti, di linee morbide che ricordano vagamente le lunghe code dei piccoli Marsù.

Possiamo farci ingaggiare, in questa ricerca, a diversi livelli:

  • leggere e passare lo sguardo sulle illustrazioni, concentrandoci su Papà Orso e il suo affanno;
  • seguire lo sguardo di Papà Orso e fare del suo spaesamento uno stimolo: aiutarlo a scovare Orsetto;
  • cercare e trovare Orsetto, e incoraggiare Papà Orso.

Con Una canzone da orsi l’esperienza della lettura diventa un’avventura divertente alla quale partecipare con perseveranza e interesse, con tutto il corpo e la voce. Benjamin Chaud ci regala un libro che è anche un gioco e ci trasforma in detective.

Il riconoscimento finale è la parte più dolce dell’albo, quando dopo la fuga verso il suo unico obiettivo (l’ape, o il miele), Orsetto tutto tranquillo ritrova Papà Orso sul palco dell’Opera e ha occhi e applausi solo per lui, mentre gli spettatori scappano, perché la sua canzone scalda i cuori di tutti gli orsi ma non certo delle persone eleganti che assistono allo spettacolo.

E poi si scelgono, Orsetto e Papà Orso, una casa insolita sui tetti di Parigi – quasi a dire che una casa non è un luogo ma un sentimento.

Puoi acquistare “Una canzone da orsi” nella tua libreria di fiducia o online in uno di questi store:

Roberta Garavaglia

Classe 1984, laureata in sociologia, mamma, ogni tanto scrive racconti.

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