Oltre le montagne… la libertà

Questa storia ha come protagoniste due coinquiline, Elvira e Concetta. La prima è un donnone che fa la scrittrice, che ama la tranquillità, scrivere racconti, la cioccolata calda con la panna, e che svuota le pasticcerie tutti i pomeriggi.

Concetta invece è tutt’altro: è più magra di uno stecco, suona il violino, mangia solo carote, adora vestirsi alla marinaretta con tanto di cappelli da capitano e ama il mare (anche se non ne ha mai visto nemmeno l’ombra). Insomma, come avrete ben capito, sono l’una l’opposto dell’altra.

Un giorno, i loro battibecchi continui vengono interrotti da misteriosi rumori provenienti dalla soffitta della casa. Inizialmente Elvira ipotizza che ci sia un fantasma e, con l’aiuto di Concetta, escogita vari piani per intrappolare la misteriosa creatura.

“Il suono era… come un grattare costante e fastidioso… come un mordicchiare nervoso e insistente… come…uno strisciare di catene sopra il tetto… Ed era più forte di quello del pomeriggio, più penetrante, più…
«Oh! Mio! Dio!» sussurrò.
Che fosse… ?
Al pensiero Elvira tirò su tutte le coperte e ci nascose sotto la testa.
Che fosse un fantasma, che con quel maledetto suono la stava seguendo?!”

Successivamente, la paura aumenta quando nell’appartamento arrivano curiose lettere, tutte indirizzate a un certo signor F. Terrorizzate dalla situazione, le due amiche si attivano per mandare via dalla loro casa la misteriosa creatura.

Ovviamente, non vi svelerò chi si cela dietro al Signor F. Questo ve lo lascerò scoprire da soli, mettendo il naso nel libro. Quello che però posso dirvi per convincervi a leggere questa rocambolesca avventura è che dietro ai piani delle due amiche c’è qualcosa di più bello ed emozionante da affrontare.

Grazie alla loro grinta per sconfiggere il Signor F., Elvira e Concetta superano le loro paure e scoprono che oltre le montagne che circondano la loro casa, c’è ben altro da scoprire:

“Più i chilometri scorrevano e i campi passavano, più gli occhi di entrambe si perdevano in quella strana distesa, punteggiata di tanto in tanto di tetti, e di case.
Prima si aggiunse una nuvola grigia all’orizzonte, con palazzi alti, capannoni, ciminiere. Poi ripresero i paesini – e i peschi, e ogni tanto un cimitero circondato dai cipressi.
«Guarda laggiù, Elvira! Una ruota panoramica! E le montagne russe! Oddio, che meraviglia! Mi sento quasi a casa…»

Lo straordinario talento di Alice Keller pulsa attraverso le emozioni di Elvira e Concetta.

Entrambe tremano all’idea di oltrepassare le montagne, di mettersi in viaggio, ma nonostante ciò, sono concentrate a intrappolare il Signor F. e a porre fine a quei tormenti notturni. Dietro questo obiettivo, le due avranno modo di assaporare la libertà.

E penso che sia un po’ quello che caratterizza ognuno di noi. Mettersi in gioco per uno scopo ben preciso a volte ci porta a superare le nostre paure, a valicare i confini dei nostri limiti. Altre volte invece (e sono le volte che di gran lunga preferisco), decidere di mirare a un obiettivo ci carica di paura, di aspettativa, ma può condurci alla libertà e a raggiungere i sogni che erano in vetta alle nostre montagne.

E le due protagoniste non solo si renderanno conto di poter affrontare il Signor F., ma scopriranno che raggiungere le loro montagne interiori è molto più emozionante rispetto alle vette delle montagne che circondano la casa in via dei Dirupo numero uno.

Il libro è accompagnato dalle illustrazioni di Veronica Truttero. Sono disegni in bianco e nero che incorniciano le scene più divertenti, misteriose ed emozionanti del romanzo.

Infine, ricordo a ogni lettore che il libro è ad alta leggibilità (EasyReadingFont) e fa parte della collana I peli di gatto dove potrete trovare tante altre avventure di questa fantastica casa editrice.

Insomma, il libro ha proprio tutte le caratteristiche perfette per invogliarne la lettura.

Caro Signor F.

Testo di Alice Keller, illustrazioni di Veronica Truttero, pp. 96, Camelozampa, 2020 – Età di lettura consigliata: 7-11 anni.

RISPARMI 0,55 €
Altri articoli che potrebbero interessarti​