Consigli per le letture estive: quarta elementare

Letture consigliate per bambine e bambini che hanno terminato la quarta classe della scuola primaria, da leggere durante l'estate (e quando vogliono).

I libri di oggi sono rivolti alle bambine e ai bambini di fine quarta primaria. Troverete titoli di diversa lunghezza e densità e con illustrazioni che giocano a volte un ruolo importante, in altre un ruolo più accessorio e decorativo.

Come sempre, abbiamo tenuto conto di tanti fattori, dalla piacevolezza del testo, alla trasversalità dei temi toccati, dalla cura formale a quella del contenuto. Mi auguro che ci siano spunti interessanti per tanti bambini e bambine di 9-10 anni. Un consiglio, dato che solo voi conoscete i destinatari: date un’occhiata anche alla lista riservata alla classe terza e a quella per la quinta (che presto sarà online).

Il canto della balena

Il canto della balena, di Kim Crabeels & Sebastiaan Van Doninck, trad. di Laura Pignatti, Sinnos, 2019, prezzo 13 euro

Lilja vive in un faro, su una piccola isola nel Mare del Nord. Passa molto tempo da sola, in attesa che il papà torni dalle sue esplorazioni con il sottomarino giallo. E quando ritorna è una gioia ascoltare i suoi racconti misteriosi e poterlo riabbracciare.

A ogni viaggio che fa, il papà le porta una conchiglia, che la bambina colleziona con amore e dedizione. Un giorno, poggiando l’orecchio su una di esse, Lilja sente un rumore diverso dal semplice fruscio delle onde. Sente un suono triste e lungo che proviene dai mari del Sud. Di chi sarà? Forse è il canto di una balena solitaria che sta cercando di mettersi in contatto con lei?

In un periodo in cui spopolano bambine pestifere, temerarie o ribelli, fa piacere imbattersi di tanto in tanto in una protagonista femminile dal carattere mite, dolce e riflessivo, che sa ascoltare e mostrarsi affettuosa. A volte è liberatorio non doversi sentire eroine a tutti i costi. Di questo libro è molto bella l’atmosfera, magica e sognante, esaltata anche dalle avvolgenti illustrazioni del mondo marino.

L’ultima pecora

L’ultima pecora di Ulric Hub, ill. di Jörg Mühle, trad. Alessandra Valtieri, Lapis Edizioni, 2019, prezzo 13 euro

Il cielo notturno s’illumina improvvisamente a giorno. L’intero pascolo rivolge il naso all’insù per osservare la nuova stella che ha rischiarato il cielo. Cosa sta succedendo? I pastori sono spariti e al bivacco sono rimasti solo i loro zaini sull’erba. Le pecore sono sconvolte…

La capra conosce la risposta: la lieta novella è stata annunciata dai messaggeri del cielo e tutto il villaggio è in festa e si è messo in marcia per salutare la nascita del bebè tanto atteso!

Anche le pecore, dunque, devono mettersi in viaggio per andare a vedere coi loro occhi… Una storia originale e dissacrante, che riscrive la nascita di Gesù adottando il punto di vista di un variegato e strambo gruppo di pecore, ognuna col suo carattere ben definito e le proprie manie. Tra battibecchi, dialoghi surreali, incontri con altri animali, pericoli veri o presunti, il loro cammino si trasforma in un’avventura tutta da gustare.

Il libro ha vinto il Premio Orbil 2020 nella categoria narrativa 6-10 anni.

Pianeta Omar. Capitano tutte a me

Pianeta Omar, di Zanib Mian, illustrazioni di Hasaya Mafaridik, trad. Serena Tardioli, Il Castoro, 2020, prezzo 13,50 euro – in uscita l’11 giugno

«Il motivo per cui facevo brutti sogni, soprattutto incubi sugli insegnanti, era la nuova scuola che stavo per cominciare. Mi sentivo come se avessi dei serpenti nella pancia».

Quanti cambiamenti per Omar: un trasloco, una nuova casa, una nuova scuola. Essere il nuovo arrivato non gli piace minimamente. C’è la signora Rogers, la vicina, che non sopporta i musulmani e sta sempre a sparlare di loro. E purtroppo in classe c’è Daniel, un ragazzino cattivo che si comporta da bullo, fa battute sarcastiche, lo offende e lo mette a disagio.

Mentre condivide con i lettori le sue esperienze usando parole e molti disegni, Omar ci parla di sé e della sua famiglia musulmana (mamma scienziata, papà scienziato, sorella tredicenne, fratellino di tre anni) e ci rende partecipi della sua routine e delle diffidenze che è costretto a subire. Il tono del libro è leggero, improntato su uno stile colloquiale e giovanilistico, ma l’intento è quello di aprire la mente dei lettori, di farli sorridere con intelligenza e di favorire l’inclusione.

L’eco del bosco

L’eco del bosco – Il giallo del pangolino giallo, di Marco Iosa, ill. Giovanni Nori, Camelozampa, 2019, prezzo 10,90 euro

La pecora Polly e il lupo Lupo sono la più strana coppia di giornalisti mai visti nella redazione di un giornale. Curano la rubrica Stranimali, casi strani tra gli animali dell’Eco del Bosco e in questo nuovo libro che li vede protagonisti devono trasformarsi in investigatori per risolvere un caso molto particolare: alla scuola di Animalandia è scomparso il professor Lino Pangolino. E la polizia pigola nel buio.

I due giornalisti accettano l’incarico spinti anche da un legame personale con il prof scomparso e a suon di articoli proveranno a smascherare il colpevole, indizio dopo indizio, appunto dopo appunto.

Una storia brillante, dalla scrittura effervescente giocata sui continui malintesi, giochi di parole e divertenti battibecchi fra i personaggi, dove il mistero aleggia anche nelle illustrazioni in bianco e nero e un umorismo di fondo fa da filo conduttore alla narrazione.

Io sono Bellaq

di Vincent Cuvellier, ill. i Aurèlie Grand, trad. di Flavio Sorrentino, Biancoenero, 2019, prezzo 9 euro

«Questa storia mi rompe», dice Yazid, «perché se quel tipo è arabo, anche stavolta tutti diranno: “Voi arabi siete tutti terroristi”». La storia a cui si riferisce Yazid l’ha riportata la tv la sera precedente. Un terrorista è entrato in un ristorante armato e ha ucciso alcune persone, poi si è dato alla fuga. E oggi a scuola tutti parlano dell’accaduto, anche la maestra.

I bambini e le bambine le fanno domande a raffica: “Perché dicono sempre che è colpa dei musulmani?”, “Maestra, ma qualcuno ha controllato che è vero?”, “Maestra, mio padre dice che dobbiamo ucciderli tutti”. Bellaq, il nostro protagonista di origini algerine, vorrebbe invece sapere chi è stato, ma nessuno lo sa. A un certo punto un elicottero atterra nel cortile della scuola e cinque poliziotti con il passamontagna e le armi spianate entrano nella classe di Bellaq, leggono il suo nome e cognome sul quaderno e lo portano via: “Sei in arresto per terrorismo”.

Ha inizio così la disavventura di Bellaq, nove anni, che tra interrogatori, perquisizioni e accuse prive di fondamento, vivrà una giornata surreale e assurda. Una storia che dà adito a molte riflessioni su pregiudizi e stereotipi e che tratta un tema pesante e attuale senza rinunciare all’ironia e a uno sguardo pulito e puro sulla realtà.

La tana nell’albero

La tana nell’albero, di Cary Fagan, ill. Bruno Zocca, trad. Francesco Piperno e Flavio Sorrentino, Biancoenero Edizioni, 2019, prezzo 11 euro

Siamo nel 1925 su un treno in cui viaggia il Grande Circo Spettacolare & Zoo Wasserman con tutti i suoi acrobati, pagliacci, elefanti, orsi e bestie esotiche.

All’ultimo vagone, chiuso in gabbia, c’è Sunny, un giovane leone dalla natura particolarmente docile, timoroso degli altri leoni, che per un incidente finisce sobbalzato fuori dal convoglio e si ritrova a gironzolare per High Park. Cammina cammina, il leone trova riparo in una cavità all’interno di un tronco e ne fa la sua tana. Quando Sadie, la figlia del pasticcere, incrocia i suoi occhi gialli, si accorge che è affamato e triste. La bambina sceglie di mettere da parte la paura e di essergli amica… ma il segreto quanto potrà durare? E se la polizia comincia a dare la caccia al leone?

Una storia fresca, simpatica, emozionante, che affronta con leggerezza questioni importanti come la libertà e la generosità verso l’altro.

Viola, la gallina e il soldato

Viola, la gallina e il soldato, di Maria Beatrice Masella, Edizioni corsare, 2019, prezzo 12 euro

Viola, 9 anni, abita in un palazzo antico al centro di Bologna con la sua famiglia. La mamma le chiede spesso di portare la gallina a fare un giretto nei giardini di fronte, anche se la cosa la imbarazza molto. Per non farla scappare, la bambina la lega con una cordicella e va, sperando che non la veda nessuno.

La storia di Viola è ambientata nel 1943, quando l’Italia è in guerra, e la sua quotidianità è scandita dal suono delle sirene, dalle corse nel rifugio, dalla tristezza nel volto della madre, dalla ribellione della nonna che si è stancata di scappare e vuole rimanere a casa a finire la minestra di fagioli.

Un giorno, quando la situazione si fa più difficile, Viola viene mandata in campagna dagli zii insieme alla sua gallina. La bambina ci rimarrà a lungo e vivrà esperienze nuove, che la faranno crescere e essere coraggiosa.

La signora Lana e il profumo della cioccolata

di Jutta Richter, ill. Gunter Mattei, trad. Bice Rinaldi, Beisler Editore, 2019, prezzo 14,90 euro

Che brutta sorpresa per i due fratelli Merle e Moritz scoprire che sarà proprio Nuvolana Wolkenstein, la proprietaria del negozio nero che ingoia i bambini, la dama di compagnia che baderà a loro le notti in cui la loro mamma starà fuori per lavoro.

«La sua mano era tutta nodosa. Aveva labbra sottili e occhi verdi come l’erba. […] Di colpo diventarono neri. E la sua voce era aspra e severa».

Come si faceva a non avere paura dei suoi occhi inquietanti che cambiano colore e sembrano leggere nei pensieri? E perché aveva sempre da offrire della cioccolata tentatrice?
C’è senz’altro il suo zampino dietro gli avvenimenti strani che stanno capitando ai due bambini. Quando scende la notte, una porta nera li conduce nel mondo dell’Incredibile, dove regna la misteriosa signora Lana e i perfidi gnomi Zannaguzza.

Il primo titolo di una appassionante trilogia condita di suspense, magia, paurose creature e inspiegabili apparizioni.

La grande fuga

di Ulf Stark, ill. Kitty Crowther, trad. Laura Cangemi, Iperborea, prezzo 12 euro

Il piccolo Ulf ha un debole per il nonno Gottfrid, nonostante l’uomo abbia un caratteraccio e non faccia che imprecare continuamente. È malato di cuore e all’ospedale passa il tempo a sbraitare contro le infermiere. Persino suo figlio non lo sopporta. Da quando sua moglie è morta, poi, è diventato ancora più intrattabile, ma con il nipote la sintonia è profonda e naturale, un rapporto schietto e aperto.

Un giorno Ulf decide di fare uno splendido regalo al nonno: coraggiosamente organizza una grande fuga dell’uomo dall’ospedale per accompagnarlo nella casa sull’isola in cui aveva vissuto per tanti anni con la moglie. Una fuga di un giorno e di una notte, messa in piedi dicendo tante bugie e superando ostacoli di non poco conto.

L’ultimo libro di Ulf Stark, pubblicato postumo e in corso di traduzione in 15 paesi, è la storia di una relazione intergenerazionale forte e autentica. Una narrazione divertente e allo stesso tempo commovente, che apre a pensieri sulla vita, sull’amore, sulla morte, sull’aldilà.

La bibliografia è in continuo aggiornamento…

Consultate la lista dei consigli dello scorso anno, sono ancora tutti pienamente validi!

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