Il piacere della scoperta attraverso gli occhi e i gesti di una piccola bambina dalle gote paffute e appena tinte di rosa, con grandi occhi e corti capelli rossi. Nina è il suo nome, e lo scopriamo dal titolo di questo intenso albo illustrato composto da una straordinaria sequenza di illustrazioni inondate di luce.
La storia di Nina con il suo abitino blu, felice del suo incontro con il mare, potrebbe essere la storia di tanti bambini oppure, perché no, di tanti adulti che tornano, attraverso le pagine di questo poetico silent book, indietro al tempo dell’infanzia e dei suoi ricordi più vividi.
Il tesoro di Nina
di Sonia Maria Luce Possentini, Carthusia Edizioni, 2020 – Età di lettura consigliata: dai 2 anni
Una spiaggia, una bambina e la voglia di scoprire il mondo in maniera semplice attraverso semplici gesti e oggetti casuali: un secchiello rosso, il mare, gli spruzzi, la sabbia tra le dita, la meraviglia di una conchiglia portata a riva e il suono che può creare se la si avvicina all’orecchio.
Vivere per la prima volta, oppure rivivere la scoperta del mondo e lo stupore che lo caratterizza rivedendolo attraverso lo sguardo assorto di una bambina alle sue prime esperienze. Ricordare le proprie meraviglie, il proprio vissuto e poterlo raccontare ai più piccoli creando attimi di condivisione. Il tocco di Sonia Maria Luce Possentini lascia basiti e rapiti.
Inebrianti non solo i disegni ma anche i colori utilizzati, delicati e fluttuanti proprio come il mare e la spiaggia che fanno da ambientazione. Colori che tendono all’infinito e che a loro modo perdono il senso del confine e del limite tra acqua e cielo, rendendo ancora più poetica la narrazione.
Il formato scelto è di grandi dimensioni, particolarmente adatto agli albi preziosi e “rari”, che meritano cura e attenzione come vere e proprie opere d’arte.
Il tesoro di Nina ha partecipato al premio internazionale Silent Book Contest
Una delle caratteristiche dei libri silenziosi è quella di essere accessibili a tutti. Tutti possono leggerli, interpretarli e viverli. Non ci sono barriere date dalla lingua e dalle scelte grafiche.
Ognuno è libero di darne una personale interpretazione diventando parte attiva di un processo narrativo ben più ampio e strutturato. Molte volte questi libri hanno un particolare carattere introspettivo, sono libri silenziosi ma capaci di far sentire molte voci.
Sonia Maria Luce Possentini disegna sin da quando era bambina. I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue e hanno ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali il Premio Illustration Competition West a Los Angeles, il Premio Gianni Rodari, il Premio di Cento e il Premio Andersen.