Nel giugno del 2023, trovandomi tra il pubblico di un incontro di formazione[1] sulla lettura per l’infanzia tenuto da Francesca Archinto (editrice di Babalibri) e Maria Cannata, le due relatrici, proprio in chiusura d’intervento, diedero emozionato annuncio della nascita di una nuova collana, Babalibri IN MUSICA, i cui primi due volumi sarebbero usciti il settembre successivo. A oggi, a quei primi volumi se ne sono aggiunti molti altri ed ancora ce ne sono in cantiere.
Ritorno a distanza di tempo sugli appunti presi quel pomeriggio, quando ascoltai per la prima volta Maria Cannata, ideatrice e curatrice della collana, raccontare il processo ideativo e realizzativo alla base di questo progetto, del quale ho continuato poi a seguire gli sviluppi, parlandone a più riprese con Maria che, come sempre, si è messa a disposizione della mia curiosità.
La mia prima fiaba musicale -mi racconta Maria- è nata nel 2008 all’interno di un percorso di formazione, preceduto da diversi studi sulla pedagogia dell’ascolto con Luigi Pestalozza. Il mio intento era quello di trovare una forma di ascolto in grado di unire armonicamente il suono della parola, della scrittura, con la musica, rispondendo così al bisogno di incanto e fascino nell’ascolto che appartiene a tutti, bambini e adulti. Esigenza che nel corso degli anni ha trovato spazio, rivolgendosi alle persone cieche.
È il 2009, quando Maria realizza in contesti educativi e culturali la fiaba musicale di Piccolo blu piccolo giallo. La storia, scritta e illustrata da Leo Lionni, è pilastro storico del catalogo Babalibri e nel 2015 l’editore ne pubblicherà la versione del progetto musicale: la storia dei due famosi pezzettini di colore incontra musiche di Robert Schumann e la voce narrante dell’attrice Anna Bonaiuto:
un progetto editoriale che unisce vari linguaggi, quello iconico, quello della parola-suono e la forza emozionante delle musiche di Schumann, scelte per questa storia che parla di accoglienza e di amicizia.
Oggi, quel Piccolo blu piccolo giallo è il volume che apre, a posteriori, la Collana Babalibri IN MUSICA; infatti è solo nel 2023 che la collana prende ufficialmente vita, ricomprendendo anche le sperimentazioni precedenti, ovvero, oltre al già citato Piccolo blu piccolo giallo, anche Pezzettino, di Leo Lionni, con musiche di Franz Schubert e voce narrante di Giuseppe Cederna (2019) e Un pesce è un pesce di Lionni, con musiche di Claude Debussy e voce di Marina Massironi (2022).
Dal 2023 ad oggi sono dunque stati pubblicati in collana:
- Una zuppa di sasso, di Anaïs Vaugelade, con musiche di Grieg e voce di Alessia Canducci (2023);
- Sulla mia testa, di Émile Jadoul, con musiche di Beethoven e voce di Angela Finocchiaro (2023);
- Vai via, Alfredo!, di Catherine Pineur, con musiche di Beethoven e voce di Francesca Inaudi (2024);
- Sono io il più forte!, di Mario Ramos, con musiche di Giuseppe Tartini e voce di Alessia Canducci (2024);
- Cornabicorna, di Pierre Bertrand e Magali Bonniol, con musiche di Chopin e voce di Alessia Canducci (2024);
- Che rabbia!, di Mireille D’Allancé, con musiche di Mozart e voce di Alessia Canducci (2024);
- Papà isola, di Émile Jadoul, con musiche di Schumann e voce di Alfonso Cuccurullo (2025);
- Julian e la volpe, di Joe Todd-Stanton, con musiche di Mozart e voce di Alessia Canducci (2025).
Presto in arrivo, il prossimo autunno, anche Il litigio di Claude Boujon e Sonata per la signora Luna di Philip C. Stead e Erin. E. Stead.
Tutti questi volumi si distinguono facilmente dalla rispettiva versione classica dell’albo per una particolare grafica di copertina: una nota musicale colorata nell’angolo in alto a destra, un triangolo con i riferimenti del compositore e del narratore, e il logo Babalibri IN MUSICA, sia in copertina che sul dorso del volume (con una B che diventa nota musicale). Sul sito di Babalibri, nella sezione dedicata a Babalibri IN MUSICA, è possibile assaporare l’atmosfera di ogni volume, ascoltandone un frammento musicale.
Il progetto della collana, sostanzialmente, propone albi illustrati considerati dei “classici” del catalogo Babalibri arricchiti da un percorso musicale (la fiaba musicale e tutte le musiche scelte ed eseguite integralmente), pensato come esperienza di “puro ascolto”, per usare un’espressione cara a Maria Cannata, ovvero fruibile anche in assenza delle immagini, per il piacere dell’orecchio. Queste versioni sono particolarmente interessanti anche per il pubblico delle persone cieche, con cui Maria Cannata lavora, condivide e collabora attraverso l’UICI di Varese (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) e che considera preziosi interlocutori nella sua ricerca sulla sonorità. Un’ulteriore attenzione a questo particolare pubblico è il QRcode con cornice tattile: presente in ogni volume per consente al lettore di accedere al relativo contenuto audio, è sempre collocato all’interno di un riquadro a rilievo.
Dietro ad ogni libro -racconta ancora Maria-, c’è una lunga ricerca, mi occorre circa un anno per realizzare ogni singolo volume. Per prima cosa scelgo l’albo illustrato a partire da un mio pensiero, su cui poi mi confronto con Babalibri (essendo volumi così importanti del suo catalogo, non posso non confrontarmi con l’editore). Scelgo scritture accattivanti, ludiche, però fortemente significative e fondamentalmente aperte. Quelli scelti fin ora, sono tutti albi che riflettono su tematiche importanti per il bambino; un esempio su tutti è “Vai via, Alfredo!”, che con molta leggerezza pone il tema dell’accoglienza, del desiderio e della cura del luogo degli affetti. Prediligo scritture in cui la parola-suono e il ritmo possano incontrare la musica in un pieno rispetto reciproco.
Ho chiesto a Maria anche come giunga ad associare uno specifico compositore e dei particolari brani ad ogni storia:
La scelta dei brani avviene dopo un’intensa ricerca all’interno del repertorio della musica (classica) e nella storia della musica, approfondendo i significati che ogni brano musicale custodisce e la storia che ognuno di essi racconta, spesso segretamente, ma che vale la pena conoscere. Quando svolgo le mie attività con bambini e adulti, dopo il percorso di ascolto, di condivisione, di musica e di ballo che viviamo insieme, chiudo sempre con un piccolo momento dedicato al compositore e alla musica.
Nelle fiabe musicali, anche la voce è una componente importante dell’esperienza sonora, da integrare in un’unica partitura coerente con tutto il resto. Devono essere voci-suono strettamente legate ai significati della storia e ai personaggi, ed è così che ogni voce viene scelta, insieme a Babalibri.
Degli esempi?
Cederna ha una voce piccina ma molto espressiva, con un suo spessore, così come la ricerca che “Pezzettino” decide di condurre, la ricerca di sé; Anna Bonaiuto (per “Piccolo blu piccolo giallo”) ha una voce molto morbida, cullante, mentre Angela Finocchiaro, così leggera, ludica, sorridente e molto ironica è risultata perfetta per “Sulla mia testa”; Francesca Inaudi (interprete di Vai via, Alfredo!) è stata scelta perché desideravamo una voce asciutta e semplice, diretta, che non fosse fortemente espressiva ma limpida e che potesse dialogare con la leggerezza e la serenità del “Piccolo Trio” di Beethoven. Alessia Canducci invece (narratrice di “Una zuppa di sasso”, “Sono io il più forte!”, “Cornabicorna”, “Che rabbia!” e “Julian e la volpe”) per ogni storia ha ricevuto una serie di indicazioni riguardo a ritmo, tema e personaggi. Marina Massironi è stata scelta per la sua scorrevolezza, per la sua limpidezza nel leggere, sembra quasi di sentire l’acqua fluire, che poi è la sensazione che tutti mi dicono di percepire quando ascoltano “Un pesce è un pesce”.
Così come le narrazioni sono tutte affidate ad attori e attrici professionisti, anche le musiche vengono eseguite da musicisti esperti e registrate rigorosamente Live, ciò fa sì che quanto si ascolta risulti davvero di alta qualità. Al link Instagram qui riportato, è possibile godere di un frammento dell’esecuzione del Piccolo Trio di Beethoven per Vai via, Alfredo!, suonato dai musicisti Giovanni Mirolli al violino, Gabriele Toia al pianoforte e Florian Del Core al violoncello.
La collana […] offre un’esperienza di ascolto totalmente nuova di albi illustrati già conosciuti e di storie molto amate, in cui due modalità espressive diverse e complementari si alternano, dialogano e costruiscono una fitta rete di rimandi poetici, musicali e visivi (dal sito Babalibri) per imparare a stare, sin da piccoli e poi a tutte le età, in quello che Maria Cannata definisce il benessere dell’ascolto.
E per concludere, una piccola sorpresa, una Mostra da ascoltare che è stata inserita all’interno dei Festeggiamenti Babalibri 2025.
Propone un percorso di ascolto unico, ludico ed esplorativo nelle fiabe musicali con i personaggi e le storie Babalibri, curiosità musicali, giochi d’ascolto. Il percorso è accessibile alle persone cieche, aperto a tutti, e potrà essere scaricato gratuitamente dal sito Babalibri.
Dunque, buone letture e buon ascolto a tutti e tutte.
[1] Incontro svolto nell’ambito del progetto “Per contaminazione. Il piacere della lettura, un contagio da diffondere”, promosso dal Comune di Vergiate (VA).