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Una nuova passeggiata al chiaro di luna con Harold e la sua matita viola

Harold è un bel bambino di 66 anni; creatura del fumettista americano David Johnson Leisk, alias Crockett Johnson, è paffuto, alto quattro gradini e mezzo, con due sparuti capelli sulla testa e un pigiamino intero che gli copre anche i piedi, dettaglio che contribuisce alla sensazione di un suo muoversi leggero e silenzioso nello spazio che lo circonda.

Harold fa coppia fissa con un altro grande “personaggio”, quel purple crayon, letteralmente un pastello a cera, che per il pubblico italiano, erede della prima traduzione di Giulio Lughi, è diventato la matita viola, compagna imprescindibile del bambino, autrice di tutti gli scenari delle sue avventure. La matita lascia il suo segno corposo e vivace, unica nota di colore in un contesto altrimenti del tutto bianco; Harold stesso, copertina a parte, è raffigurato con linee essenziali, color marrone scuro, su fondo bianco, senza alcun ulteriore riempimento cromatico. Il bambino attraverso la matita dà forma agli universi in cui si muove, stupendosi lui per primo di quel che gli si para davanti, come se la sua immaginazione in fondo eccedesse il suo stesso controllo. 

Harold e la matita viola, considerato un classico a livello internazionale, è il primo volume di una serie di sette, pubblicati negli Stati Uniti tra il 1955 e il 1963. La fortuna di questo personaggio la si riscontra anche dai numerosi adattamenti che ne sono stati fatti, per la Tv per esempio (anche in italiano: (161) Harold e la Matita Viola – CARTONI ANIMATI PER BAMBINI – YouTube), per il teatro, e sembra ormai prossima anche una sua versione live-action per il cinema. Il popolarissimo cartone animato The Simpsons ha reso omaggio, a suo modo, al piccolo Harold nella sigla iniziale di un episodio e questo la dice lunga su quanto quest’opera sia entrata nell’immaginario del pubblico, quantomeno quello americano. Le versioni cartoon delle storie di Harold risultano particolarmente efficaci e piacevoli; in effetti la matita scorre sulle pagine del libro in un continuum fluido e ininterrotto, di trasformazione in trasformazione, cosa alla quale l’animazione rende un ottimo servizio.

interni di Harold e la matita viola

In Italia prima del 2020 erano stati pubblicati solo due libri della serie, Harold e la matita viola e Viaggio nello spazio, usciti in un unico volume per Einaudi Ragazzi nel 2000, con la succitata traduzione del Lughi. Recentemente, Camelozampa ha dichiarato l’impegno a pubblicare l’intera serie e in formato grande, chiamando Sara Saorin alla traduzione. Il primo capitolo è uscito lo scorso maggio mentre il secondo, La fiaba di Harold, al quale dedico a seguire alcune considerazioni, è arrivato l’ottobre successivo. Il terzo volume, Harold nello spazio, sarà nelle libreria a partire da maggio 2021.

La fiaba di Harold

scritto e illustrato da Crockett Johnson, traduzione di Sara Saorin, pp. 72, Camelozampa, 2020, prezzo: 15,90 euro. Età di lettura consigliata: dai 3 anni

copertina di La fiaba di Harold

Chi già conosce Harold e la matita viola, non rimarrà destabilizzato al primo impatto con La fiaba di Harold; il lettore avvezzo al suo artificio narrativo, preparato ad accogliere i vuoti e l’essenzialità che gli sono propri, semplicemente si metterà comodo per godersi gli sviluppi di questa nuova passeggiata al chiaro di luna.

La storia inizia subito dopo l’intenso risguardo viola; siamo ancora nell’occhiello ed Harold ha già iniziato a tratteggiare uno scenario preciso, una torre, l’accenno del versante scosceso di un monte, l’immancabile mezzaluna, sua fedele compagna di strada. Nel frontespizio compaiono poi un cavallino alato e, sopra al colophon, un cartello che segnala: Al giardino incantato. Tutto concorre a creare l’atmosfera fiabesca di questa storia. Seguiamo allora la scia viola della matita, voltiamo la pagina, ed eccoci qui:

Una sera Harold scese dal letto, prese la sua matita viola e, assieme alla luna, andò a fare una passeggiata in un giardino incantato.

Il giardino però è completamente vuoto, nessuna pianta, nessun fiore, nessun incanto insomma, è solo una linea viola nel bel mezzo del nulla. Deve esserci un problema ed Harold decide di scoprire quale sia.

il frontespizio del libro

La Fantasia stupisce e alimenta se stessa

Questo racconto possiede tutti gli ingredienti tipici del genere fiabesco. Ci sono un re nel suo castello, una strega da vincere, una fatina dei desideri e un tappeto volante; c’è soprattutto un eroe bambino che, con astuzia e qualche aiuto magico, supera un ostacolo dopo l’altro, portando a termine la sua missione e infine, stanco, fa ritorno a casa.

La narrazione è una catena di incalzanti sorprese alla quale il lettore resta avvinto, seguendo il filo, non solo metaforico, di una logica ferrea, rigorosa ma allo stesso tempo ingegnosissima ed imprevedibile. Ad ogni intoppo, Harold trova e disegna una soluzione che apre poi ad un successivo ostacolo da superare, e via così. Talvolta il bambino sembra sopraffatto, è allora che deve ricordarsi di avere con sé la matita e di poterla utilizzare a suo vantaggio.

il cancello del castello è chiuso

Strumento docile nelle mani di Harold, la matita riesce però più volte a stupirlo ed anche a metterlo involontariamente in difficoltà. Harold insomma non si limita a contemplare ciò che crea ma è in interazione continua e complessa con esso. In una tale dinamica, intravvedo questa possibile pista interpretativa: se manteniamo aperto il dialogo con i frutti della nostra immaginazione, questi sapranno generare in noi emozioni, ispirazioni, idee ulteriori rispetto a quelle di partenza; e così la fantasia stupisce e alimenta anzitutto se stessa.

Al termine del suo viaggio, Harold atterra nel salotto di casa, ai piedi della mamma. Non la vediamo, ma sappiamo che è lì, seduta in poltrona, a sferruzzare, ignara (oppure no?) che il suo bambino sia stato così lontano. Prima di andare a letto, Harold desidera vivere un’altra avventura, non più in solitaria questa volta ma condivisa; nel cuore ci resta, chiudendo il libro, l’eco della sua domanda: «Mamma, mi leggi una storia».

le soluzioni trovate da Harold
RISPARMI 0,80 €
La fiaba di Harold. Ediz. a colori
  • Johnson, Crockett (Author)
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