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Due storie ad alta leggibilità per bambini di 7-8 anni

Ho letto un po’ di dati sulla dislessia e i disturbi specifici di apprendimento e pare che, stando ai dati forniti dal Miur nel 2018, circa 3 bambini su 100 nella scuola italiana risultino avere qualche tipo di difficoltà e negli ultimi anni la percentuale sia aumentata moltissimo.

Le case editrici si sono accorte di questa tendenza e in molte si sono organizzate per proporre collane con font ad alta leggibilità, ma l’unica casa editrice che ha da sempre fatto dei bambini con difficoltà di lettura il proprio target è la Biancoenero.

I due titoli di cui vi parlo oggi sono “La torre fantasma” di Gillian Cross, con le illustrazioni di Sarah Horne e la traduzione di Francesco Piperno e “Io non sono sola” di Mila Venturini e illustrazioni di Naida Mazzenga, usciti nel 2020.

la torre fantasma e Io non sono sola

Entrambi si rivolgono ad una fascia di lettori già piuttosto esperti, diciamo dagli otto anni (ma ovviamente a seconda dell’esperienza di ciascun bambino), indipendentemente dal fatto che abbiano o meno difficoltà di lettura. Il bello delle collane di questa casa editrice è che sono inclusive, mai esclusive: intendo dire che io le propongo a tutti indistintamente, perché in realtà facilitano la lettura e riposano l’occhio (grazie anche al fondo leggermente ingiallito e alla pausa alla fine di ciascun paragrafo).

La torre fantasma

Due ragazzini, Meg e Ryan, decidono di salvare una vecchia torre che sta per essere abbattuta. I due dovranno aguzzare l’ingegno e sconfiggere le loro paure per poter mettere in atto il loro piano, ma non sarà facile.

Accattivante, per coloro che amano i racconti fitti di mistero, la trama ruota intorno alla torre fantasma, luogo misterioso dove nessuno si reca più perché la sua storia è densa di mistero. La piccola Meg, che non ha paura di niente e che ha una curiosità vivissima, convince l’amico  Ryan ad andare a vedere se il famigerato fantasma esista davvero.

la torre fantasma

Si armano di torce e organizzano la spedizione di notte. La prima incursione lascia in loro solo la sensazione di aver visto qualcosa prima di fuggire, ma la tenace Meg ne organizza un’altra perché vuole andare in fondo alla faccenda. La sera di Halloween, dopo non poche avventure, i due coraggiosi bambini scopriranno che in realtà la torre è infestata… di pipistrelli e di una specie rarissima! Grazie a questa rivelazione riusciranno a salvare la torre dalla distruzione e impareranno molto sui suoi dolci e innocui abitanti.

Una storia avventurosa e di formazione, appassionante e con un finale animalista. Insomma ingredienti appetitosi per qualche ora di buona lettura (il testo ha 63 pagine ma intervallate da molte illustrazioni)!

RISPARMI 0,43 €
La torre fantasma
  • Cross, Gillian (Author)

Io non sono sola

In questa storia (un po’ più breve, 45 pagine, ma ugualmente illustrata) si tratta un tema ricorrente, che è quello dell’arrivo di un fratellino, ma in questo caso la faccenda è vista dal punto di vista di una sorella già piuttosto grande, che si gode mamma e papà da diversi anni come figlia unica e che non sente alcun bisogno di un nuovo membro in famiglia. Tutti continuano a dirle che non si sentirà più sola e questo la fa infuriare proprio perché lei non si sente affatto sola, tutto il contrario!

Un libro che si rivolge finalmente anche ai bambini più grandi per far sapere loro che le emozioni che provano, anche se non sono quelle che i grandi si aspettano, sono legittime e anche le cose più complicate si possono aggiustare con tempo e pazienza.

Io non sono sola

L’arrivo di un fratellino è un evento che di solito avviene nei primi anni di vita del primogenito e la quantità di libri illustrati che esistono sull’argomento lo dimostra, ma per chi invece è già grande non esistono molte letture che non siano infantili e che trattino con delicatezza questo passaggio. Non è affatto semplice cambiare le proprie abitudini consolidate e dover imparare a condividere i propri spazi e i propri affetti con un nuovo arrivato.

La storia è molto tenera perché fa passare il messaggio che non è sbagliato provare sentimenti contrastanti o spiacevoli verso un fratello, è parte della crescita e crea le basi di un legame profondissimo che in qualche modo emergerà. La protagonista racconta dal suo punto di vista ogni momento, dall’annuncio dell’arrivo della sorellina alla prima volta in cui l’ha vista e pensava fosse bruttissima e su tutto emerge netto il divario fra ciò che gli adulti continuano a dirle che dovrebbe provare e ciò che invece lei prova realmente. È buffo vedere il mondo attraverso i suoi occhi e la sua onestà è spiazzante e fa sorridere. Credo che qualsiasi bambino riuscirebbe ad immedesimarsi in quello che lei dice e a calarsi nei suoi panni.

La vicenda raggiunge il punto focale quando la protagonista combina un guaio coinvolgendo la neonata e viene sgridata sonoramente. Per tutta risposta si chiude nel bagno e non esce più fino a sera, ma la cosa importante è che riesce ad esternare, seppur in malo modo, ciò che la fa soffrire. Urla ai genitori che, se vogliono che esca dalla stanza, loro devono disfarsi della sorellina. Questa affermazione dà una svolta sia all’atteggiamento dei genitori, che comprendono finalmente il malessere della figlia, sia alla bambina, che sentendosi compresa, inizia un processo di accettazione della sorella.

Trovo che sia confortante, per i bambini, sapere che parlando dei propri sentimenti con i genitori, questi in qualche modo riescano ad aggiustare le cose. È rassicurante sapere di essere importanti e che le cose si possono sistemare grazie alle parole. C’è un occhio benevolo verso il mondo adulto che, pur sembrando ottuso, ha la capacità di comprendere quello infantile e di adattare il proprio comportamento per amore. Una storia realistica e tenera che vi farà sorridere e anche commuovere un po’.

RISPARMI 0,42 €
Io non sono sola. Ediz. illustrata
  • Venturini, Mila (Author)
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