Due app prescolari per il divertimento dei bimbi

32 Condivisioni

So che molti di voi stanno aspettando da un pezzo nuove segnalazioni di app per bambini testate e verificate. Il motivo di questo silenzio colpevole è semplice: questa estate il nostro tablet si è riposato e nei vari spostamenti al mare fatti con la famiglia, non ci ha mai seguito.

Ritornati in città lo abbiamo rimesso in funzione e la caccia ad applicazioni interessanti è ripresa. Mi sono concentrata stavolta sulla produzione di un unico sviluppatore che da tempo avevo nel mirino: Duckie Deck, specializzato in app e giochi interattivi per la prima infanzia e che vanta un catalogo impressionante di soluzioni.

Il nostro “bottino” di questi giorni, tutto firmato Duckie Deck, comprende le due app prescolari di cui vi parlo oggi (altre ne ho in serbo nei prossimi giorni):

1. Trash Toys

Disponibile su App Store (2,99 €) e su Google Play ´(0,85 €) – Età suggerita: 2-5 anni – App senza parole

Mi piace l’idea ecologista abbracciata dallo sviluppatore: lo scopo dell’app è quello di “salvare” dalla pattumiera alcuni oggetti di scarto e trasformarli in personaggi buffi da animare e con i quali i bambini possono dar sfogo alla loro creatività.

Si gioca tenendo il tablet in posizione verticale. L’app si apre con la scelta da parte del bambino di un oggetto da recuperare tra bottiglie di plastica, cd rigati, tubetti di crema, bicchieri di plastica, barattoli di latta ecc. L’oggetto selezionato diventa il protagonista di una mutazione: al dito del piccolo fruitore la facoltà di colorarlo e di aggiungere occhi, naso, bocca, braccia, gambe e capelli. oggetti da recuperareMa in realtà anche tutte le parti del “corpo” da spostare (che scorrono nella parte bassa dello schermo) sono piccoli oggetti domestici da destinare a miglior vita: graffette, elastici colorati, cotton fioc, gomme da cancellare, bottoni, chiavi arrugginite, fili elettrici, scampoli di tessuti… Insomma, non si butta via niente ma, al contrario, si riusa e valorizza.

il cd trasformato in pupazzo

Con un semplice movimento di drag and drop (trascina e rilascia), i vari elementi vengono spostati sullo schermo e posizionati sul soggetto. Le combinazioni possibili sono molte e i risultati delle varie “creazioni” divertenti. I personaggi montati dai bambini possono essere infine fotografati e salvati nella gallery del tablet.

Particolarmente apprezzabili:

  • la grafica dell’app, con il largo impiego di oggetti reali fotografati
  • la sua semplicità d’uso e scorrevolezza
  • lo spunto offerto ai bambini di pensare all’ambiente, di non dare per scontato che tutto ciò che non serve più si getta nella spazzatura, di riflettere sull’enorme mole di sprechi nelle nostre case.

E quello del riciclo casalingo può facilmente diventare un gioco “vero” da fare con mamma e papà. A noi genitori il compito di cogliere la palla al balzo e di passare dal virtuale al reale, come è ben spiegato nel trailer dell’app.

2. Huff’n Puff

Disponibile su App Store (2,99 €) – Età suggerita: 2-5 anni – App senza parole

Un’app tutta da soffiare! Il suo funzionamento è facilissimo: per far muovere e attivare gli oggetti sullo schermo non servono le dita ma è sufficiente soffiare sul dispositivo. Le trombe cominceranno a suonare, gli aereoplanini di carta a volare, le carte a sparpagliarsi sulla superficie del tablet, i palloncini a gonfiarsi, le candeline a spegnersi, le piume a volteggiare e via discorrendo. A ogni soffio è associato un suono o uno spostamento.

Venti gli scenari con cui cimentarsi e per passare dall’uno all’altro basta toccare la mascotte che compare all’angolino in basso dello schermo. Ma occorrono polmoni allenati e i bambini più piccoli si dovranno avvicinare notevolmente all’iPad per riuscire nell’impresa.

20 scenari disponibili

Un’applicazione di intrattenimento che sfrutta il microfono del tablet per coinvolgere i bambini in un’attività semplice (non nuova) ma molto divertente. Le risate dei vostri bimbi ve lo dimostreranno! I movimenti e i suoni degli oggetti non sono sempre gli stessi, e questo aggiungerà interesse e voglia di ripetere l’esperienza più volte.

la girandola giraPeccato solo che l’app non abbia un menu da navigare e che non sia possibile andare indietro o avanti durante il gioco a proprio piacimento. Si segue l’ordine preimpostato e poi, eventualmente, si ricomincia.

Particolarmente apprezzabili:

  • la grafica colorata e curata
  • la facilità del gioco
  • la varietà e quantità di oggetti che prendono vita grazie ai soffi
  • le risate che provoca.

Cerchi altre app per bambini piccoli? Prova con:

Liberi di esplorare

Forme in gioco

Due app tratte dai libri

Giocare con i numeri

 

32 Condivisioni
Francesca Tamberlani
Francesca Tamberlani è la fondatrice di Milkbook, sito dedicato ai temi dell'educazione alla lettura ai bambini sin dai primi mesi di vita e alla segnalazione di libri e app di qualità. Sociologa e giornalista, appassionata di letteratura per l'infanzia, realizza incontri e corsi rivolti a genitori, educatori, insegnanti e persone che amano i libri e i bambini.