I libri del Cucù

Il gioco del cucù è uno dei più graditi dai bambini piccini. Ed è anche uno di quelli che noi adulti mettiamo in atto più spesso, con estrema naturalezza, e senza bisogno che qualcuno ci spieghi come si fa.

E’ un gioco che esiste da sempre. Un gioco quotidiano, da ripetere più e più volte, che non stanca. Fingere di nascondersi, di essere altrove, coprendosi semplicemente il volto con le mani, e poi riapparire magicamente al suono del cucù davanti agli occhi stupiti dei nostri bimbi, offrendo la nostra presenza rassicurante.

“La mamma che scompare e riappare nel giro di un paio di secondi rassicura il piccolo e lo aiuta a capire che le cose (il mondo che lo circonda) ci sono anche quando lui non le vede”.  (Rita Valentino Merletti, Luigi Paladin, Libro Fammi grande, Idest, 2012)

I libri del Cucù in Italia sono rari. Ce ne sono svariati che usano le alette per creare un senso di suspense e un effetto sorpresa (della serie: trova l’oggetto nascosto, dove si è ficcato il personaggio, cosa si cela dietro la tenda ecc.) ma pochi si limitano a riprodurre con esiti fortunati il semplice e amato gioco del volto coperto dalle mani. Ecco perché oggi sono contenta di segnalarvi questa novità editoriale rivolta ai baby lettori:

Cucù, Giuliano Ferri, Minedition, 2015

Età consigliata: da 1 anno

copertina del libro CucuUn libro dolce e intuitivo che ricalca esattamente il meccanismo del gioco tanto caro a mamme e figli. Un piccolo cartonato maneggevole e durevole, con pagine spesse e tante finestrelle da aprire a rappresentare tante “mani” che si coprono “gli occhi”.

Cucu-1

Cucù, di Giuliano Ferri, pubblicato dal marchio di eccellenza per baby lettori minedition, è un gioiellino appositamente studiato e progettato per i primissimi lettori. Un cartonato semplice, immediato, dal funzionamento intuitivo, in cui in realtà a celarsi e a fare cucù non sono figure umane, ma animali che si coprono gli occhioni con le zampe o le ali ed esclamano: Indovina chi sono!

il dalmata

Anche se la faccia che gioca non è quella della mamma, il risultato è comunque godibilissimo. I vari animali sono ripresi frontalmente, con il grande muso in primo piano, gli occhioni, e un aspetto vispo e divertito.

Ogni doppia pagina presenta un personaggio da scoprire e un breve testo dal tono confidenziale rivolto al bambino, per coinvolgerlo e richiamarne la partecipazione attiva. Alcuni indizi permettono di riconoscere l’animale prima di girare le finestrelle (orecchie che spuntano, spine e codine sporgenti, il colore della pelliccia…).

Il riccio

Le illustrazioni sono affascinanti, rotonde, calde, ricche di sfumature e buffe espressioni, per nulla “bambinesche”, virate nei colori bruni e ambrati. Sicuramente contribuiscono ad alzare il livello del libro e a permettergli di distaccarsi rispetto alla media delle proposte rivolte alla primissima infanzia.

il maialino

Il formato è adatto a piccole mani, le pagine hanno i bordi arrotondati, le alette da aprire sono affidabili, solide e sagomate (a richiamare la forma di fulve zampe o soffici ali). Il rischio di strappo è davvero ridotto al minimo.
L’ultima pagina è un cucù ancora più inaspettato degli altri!

>> Cerchi altri libri sugli animali per bambini piccoli? Leggi qui
>> Ti segnalo anche questi altri bellissimi libri per bambini piccoli pubblicati da Minedition