Intervista a Colas Gutman e Marc Boutavant: i creatori di Cane Puzzone

37 Condivisioni

Quest’anno, in occasione della fiera della piccola e media editoria di Roma, Più Libri Più Liberi 2019, ho avuto il piacere di conoscere di persona e intervistare Colas Gutman e Marc Boutavant, gli autori di Cane Puzzone, una serie di libri illustrati per bambini dai 7-8 anni campione di incassi in Francia e molto ben accolta anche nell’edizione italiana di Terre di Mezzo.

Marc Boutavant e Colas Gutman
Da sinistra: Marc Boutavant, Francesca Tamberlani e Colas Gutman allo stand di Terre di Mezzo, Più Libri Più Liberi 2019, Roma

Colas Gutman è uno scrittore parigino che non rinuncia mai all’ironia nei suoi testi, Marc Boutavant è un illustratore molto affermato che attinge a un immaginario contemporaneo per dar vita a personaggi e universi narrativi sfaccettati e personali.

Come ho già avuto modo di raccontare su queste pagine, le vicende di Cane Puzzone (i titoli finora usciti in Italia sono Cane Puzzone, Cane Puzzone va a scuola, Cane Puzzone s’innamora e Buon Natale Cane Puzzone!) ruotano intorno alla sfortunata quotidianità di un cane randagio imbranato, malconcio e particolarmente bistrattato, che vive in un bidone della spazzatura insieme al suo amico Spiaccigatto.

La serie di Cane Puzzone

Le storie di Cane Puzzone, sebbene raccontino senza mezzi termini una condizione di vita pesante e faticosa, mantengono sempre un tono lieve, giocando con l’ironia e con l’umorismo, che si esprime in modo tangibile sia nel testo sia nelle immagini. E’ questa la loro principale peculiarità: far sorridere dicendo cose “toste”.

i libri di Cane Puzzone

Intervista a Colas Gutman: l’autore di Cane Puzzone

Colas Gutman

Come e quando nasce l’idea di questo cane randagio buono, ingenuo e un po’ tonto?

Una decina di anni fa ho scritto un libro che è uscito in Italia con il titolo di “Rose non è una tartimolla!” (Edizioni San Paolo. NdT). In questo libro la piccola Rose leggeva un romanzo per ragazzi che si intitolava “Chien Pourri”. Si trattava solo di un’invenzione, perché il libro “Chien Pourri” (“Cane Puzzone” nell’edizione italiana. NdT) non esisteva ancora. Il titolo era una parodia di quei libri per l’infanzia un po’ troppo sdolcinati. Qualche anno dopo un amico mi ha ricordato quel libro inventato e ho deciso di scriverlo per davvero.

Hai preso ispirazione da qualche personaggio letterario già esistente?

Non da un personaggio letterario, ma da uno cinematografico: Cane Puzzone è il cane di Charlot, oppure è Charlot stesso reincarnato in un cane. Un vagabondo. Penso sempre un po’ ai film di Chaplin quando scrivo un titolo della serie di Cane Puzzone. “Luci della città”, “Tempi moderni”, “Il monello”… il suo modo di prendere distanza dalla galera, dalla povertà. Far ridere con emozione, il che è proprio quello che cerco di fare quando faccio uscire il mio cane dalla spazzatura per metterlo nella fogna. Cane Puzzone si confronta allo stesso titolo di Charlot con la brutalità del mondo, della città, del conformismo. Spesso mi inspiro anche ai fratelli Marx per l’irriverenza e l’assurdità dei dialoghi nei miei libri.

Marc e Colas
Marc Boutavant e Colas Gutman allo stand di Terre di Mezzo, Più Libri Più Liberi 2019, Roma

Cane Puzzone viene trattato spesso con cattiveria da molti personaggi che incontra: non pensi mai di essere troppo “cattivo” con lui? Che ne pensano i tuoi lettori? Sei mai stato “rimproverato”?

Io penso che sia la società ad essere troppo cattiva con lui. Non io. Quando scrivo “Cane Puzzone”, io divento questa povera bestia, mi metto nella sua pelliccia e attraverso i suoi occhi capisco quanto è dura la vita. Cane Puzzone è un cane, ma è anche la metafora di un bambino che scopre che il mondo è ingiusto e di un clochard a cui la vita non ha mai regalato nulla. Per controbilanciare questa cupezza, abbiamo calcato la mano sull’umorismo. Anche il titolo “Cane Puzzone” conferisce un tono leggero e un particolare humor ai romanzi, senza parlare dei disegni di Marc che aggiungono un tocco divertente a ogni immagine. Se qualche lettore adulto si aspetta di trovare in “Cane Puzzone” la storia mielosa di un piccolo cane, immagino che possa restare scioccato, ma significa anche che crescendo ha perso il senso dell’umorismo, oppure che non ha letto con attenzione il titolo, che già la dice lunga sul contenuto del libro!

I libri per ragazzi non non sono fatti per farli addormentare, ma per svegliarli!

cane puzzone e spiaccigatto

Come fa Cane Puzzone a mantenersi sempre aperto e ottimista verso gli altri, nonostante tutti i guai e le cattiverie che subisce?

La sua ingenuità e anche la sua stupidità spesso gli impediscono di vedere la vita per com’è davvero. Ma il suo bel carattere gli permette anche di uscire dai guai e di capovolgere le situazioni difficili a suo favore. È anche grazie al suo candore che i libri sono buffi. Cane Puzzone fa un passo indietro e prende distanza dalla dura realtà. I bambini non sono stupidi e hanno un senso dell’ingiustizia molto acuto; l’umorismo è un modo giocoso di respingere le ingiustizie.

Spiaccigatto, il migliore amico di Cane Puzzone, è un altro “strambo” ed emarginato. Sembra quasi che solo tra “strani” ci si possa capire e voler bene… è così?

Chi s’assomglia si piglia… Spiaccigatto è un compagno di sventure. Ma i due hanno caratteri opposti: Spiaccigatto ha buon senso, è un gatto saggio, mentre Cane Puzzone è estremamente ingenuo. Sono complementari, un duo comico in cui l’uno non funziona senza l’altro.

Cane Puzzone e Spiaccigatto

Che cosa ami di questo personaggio e delle sue storie in particolare? E che cosa amano i tuoi lettori secondo te?

Adoro la sua figura, e in fondo Cane Puzzone è fatto di inchiostro e di pelo. Nonostante abbia un sacco di difetti, è allo stesso tempo estremamente carino, grazie al talento di Marc Boutavant.

Penso che i lettori apprezzino proprio questo mix d’umorismo “contropelo” e di dolcezza nei tratti dei personaggi. Corrisponde anche a quello che sento quando vado a prendere mio figlio a scuola, all’ingenuità e alla vivacità di spirito che si mescolano nelle conversazioni tra bambini. Si ride di tutto e ci si meraviglia anche delle cose più piccole.

Cane Puzzone

Hai qualche aneddoto simpatico legato alla lavorazione dei libri di Cane Puzzone da condividere con i lettori?

Sono come Cane Puzzone, ogni tanto devo uscire a prendermi un caffè e far prendere aria allo spirito. Dopo posso tornare a casa e mettermi a scrivere a fianco del mio gatto.

Intervista a Marc Boutavant: l’illustratore di Cane Puzzone

Marc Boutavant

Ti diverti a illustrare le storie di Cane Puzzone?

Mi diverto molto a illustrare Cane Puzzone, ed è per questo che adoro farlo. Trovo molto divertente il testo e cerco di continuare i giochi di rimandi e risonanze tra testo e illustrazioni.

Lavorare su Cane Puzzone per me è come una ricreazione, mi viene molto facile e ogni volta è una gioia e un piacere nuovo!

Cane Puzzone ha avuto da subito questo aspetto che conosciamo? Lo hai disegnato così sin dal principio?

Il personaggio di Cane Puzzone si è un po’ trasformato nel corso del tempo. Inizialmente era decisamente più sporco e i colori erano più fangosi. Ma si trattava di una forma di semplificazione quella di voler restare troppo schiacciati su questa ambientazione decadente. E quindi anche Cane Puzzone, come come tutti i miei personaggi, ha avuto un’evoluzione nel corso delle storie che lo hanno visto protagonista.

Quel che volevo era disegnare un Cane Puzzone e uno Spiaccigatto sempre più carini nel mondo marcio in cui vivono.

Quali sono i momenti della storia che scegli di rappresentare con le illustrazioni? Come scegli a cosa dare rilevanza?

Si tratta di fare una sintesi della situazione, di dare uno sguardo generale e penso che questo faciliti la lettura del libro. Se tutto risulta piuttosto chiaro, allora cerco di mettere in risalto dei dettagli, in maniera da drammatizzare esageratamente le scene, i personaggi, le ambientazioni. Il film di Ettore Scola “Brutti, sporchi e cattivi” è un riferimento immaginario per me molto legato al modo in cui ho disegnato il mondo di “Cane Puzzone”.

Hai qualche aneddoto simpatico legato alla lavorazione dei libri di Cane Puzzone da condividere con i lettori?

C’è una cosa buffa che è successa a proposito di Cane Puzzone: ho fatto molta ricerca sul suo aspetto, sul tratto da utilizzare per disegnarlo… Non c’è bisogno di dire che gli albi illustrati per ragazzi sono stati sempre pieni di cani e io volevo crearne uno originale…

Quando ho trovato finalmente l’aspetto che volevo dargli, ero sollevato e contento. Sono stati i lettori a dirmi: “ma il tuo Cane Puzzone assomiglia come una goccia d’acqua a quello che disegni per il fumetto ARIOL… Ha solo gli occhi un po’ diversi!”. Che vergogna non essermene accorto prima!

Quando uscirà il cartone animato? Arriverà anche in Italia?

L’uscita del cartone animato è stata rimandata alla fine della primavera o all’inizio dell’autunno 2020. E spero che la 5 (France 5. NdT) lo porterà presto anche in Italia!

E infine le domande di Ilaria, 7 anni, fan di Cane Puzzone, a cui risponde Colas Gutman

Quanti anni hanno Cane Puzzone e Spiaccigatto?

Non hanno né età né pedigree. Nessuno sa molto di loro, neppure io!
A volte Cane Puzzone lo chiamo “vecchio cagnone”, ma in realtà lo immagino piuttosto giovane, e così anche Spiaccigatto. Il fatto che non abbiano età mi permette di non farli invecchiare… Del resto non si conosce neppure l’età di Topolino o di Tintin. Non sono immortali, ma sono senza tempo… gli eroi di carta raramente invecchiano.

Perché Cane Puzzone non va mai a farsi un bagno per togliersi la puzza?

Cane Puzzone sogna di potersi fare un bagno, ma la sua sporcizia è in realtà la sua seconda pelle. Se Cane Puzzone fosse pulito sarebbe meno puzzone e senza dubbio anche meno buffo.

Quando verrà svuotato il bidone di Cane Puzzone? Non lo dicono mai nella storia!

È vero! Devo scriverci un libro intero! “Cane Puzzone trasloca”, in occasione del prossimo turno di raccolta dei rifiuti!

ADVERTISING