Ci laviamo! e Mangiamo! due primissimi libri di relazione

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La collana dei bohemini-mini, ideata e pubblicata dalla casa editrice Bohem Press, si arricchisce di due nuovi titoli: Ci laviamo! e Mangiamo!, che aggiungono altri tasselli al puzzle della giornata dei bambini piccoli, scandita da routine rassicuranti e attività regolari che segnano la crescita e l’acquisizione, anche dal punto di vista emotivo, di sempre maggiori competenze.

Guardando le graziose copertine, che raffigurano lo stesso bimbo dei precedenti episodi immerso in una vasca da bagno e seduto sul seggiolone a mangiare, ho pensato che lo svolgimento della narrazione fosse di tipo “classico”, come succede in molti libri destinati a quest’età. Mi spiego, il titolo dedicato al bagnetto lo immaginavo come un susseguirsi di azioni che precedono e riguardano il momento di lavarsi, con illustrati gli oggetti tipici di questa situazione (i vestiti da togliere, i giochi da mettere in vasca, la mamma che mette il sapone ecc.). Il libro sulla pappa, allo stesso modo, ipotizzavo che illustrasse tutto ciò che è legato alla preparazione e al momento del pasto: il bavaglino, le posate, il piattino, il bicchiere, il cibo e così via. Con sorpresa, invece, ho appurato che i due libri raccontano in maniera differente, ma non meno empatica, le tipiche fasi della vita dei bebè. Le raccontano per analogia, raffigurando cuccioli e oggetti cari alle prese con queste semplici azioni giornaliere.

L'orsetto si lava, un libro di relazione

L’uccellino si lava (lasciandosi bagnare dalla pioggia) – Il gatto si lava (leccandosi le zampette e la pelliccia), l’orsetto si lava (messo nella bacinella da un adulto amorevole). E ancora, la paperella si lava, il bavaglino viene lavato dal papà.

E poiché lavarsi è un gesto così naturale e universale, arriva il turno anche del nostro protagonista, che si toglie i calzini da solo (è proprio il caso che si cimenti nell’impresa) ma ha bisogno delle braccia forti di papà per entrare in vasca e compiere questo rito così intimo e riservato.

il papà lava il bambino

Il papà si inginocchia accanto a lui, quasi a volerlo abbracciare, partecipando con tutto se stesso a questo momento, fatto di tenerezza, complicità, condivisione, relazione. Lavarsi non è un’imposizione, un obbligo sgradito a cui sottostare, bensì un momento di grande intimità e vicinanza con chi ci vuole bene e si prende cura di noi (di qui la scelta del titolo Ci laviamo!)

E sulla scena, che raffigura la sala da bagno nella sua interezza, ritroviamo tutti i cuccioli e gli oggetti delle pagine precedenti collocati ora al giusto posto: l’uccellino al di là della finestra, l’orsetto e il bavaglino stesi ad asciugare, la papera in acqua con il bambino, il gatto che gironzola per la stanza. Tutto è come dovrebbe essere, in un clima di serenità e caldo tepore familiare.

le miniature di Ci laviamo!


Mangiamo! sembra dire esultante il bambino con la pappa rovesciata sulla testa. L’impianto narrativo è il medesimo: Lo scoiattolo mangia (la ghianda) – Il coniglio mangia (la carota) – la tartaruga mangia (la foglia di lattuga) – Il cane mangia (l’osso). Quando è il turno del pesce rosso, ecco comparire le mani di qualcuno che rovesciano nella boccia il mangime. E infine il bimbo protagonista, con il cucchiaino in mano a rivendicare impaziente il suo piatto. Anche lui, come il pesciolino, ha bisogno di un grande che lo aiuti. E’ la mamma a metterlo nel seggiolone e a lasciare che finalmente assapori il suo cibo.

la tartaruga mangia

Nella tavola finale la scena si ricompone in un allegro disordine: papà, mamma e bambino sono intenti a consumare il pasto in cucina, insieme ma ciascuno a suo modo, autonomamente, con gli animali ormai sazi che li osservano curiosi e i loro avanzi di cibo sparpagliati sul pavimento.

tutti a tavola a mangiare

La prima volta che abbiamo Mangiamo! mia figlia si è rattristata e io non capivo il perché. Poi mi ha chiesto: “Dove sono io? Manco solo io”.
Rappresentati nella tavola conclusiva c’eravamo io, suo papà e suo fratellino. La famiglia non era al completo.

Io le ho risposto prontamente che lei era andata dalla sua amica Amelia a pranzo, proprio come aveva fatto qualche giorno prima (nella realtà)… e me la sono cavata. Ma capite il livello di immedesimazione che sono in grado di suscitare questi albi cartonati studiati nel minimo dettaglio?

 

Quella dei bohemini-mini è una collana dedicata al primissimo approccio con i libri, fortemente voluta da Bohem Press per avvicinare alla lettura anche e soprattutto le famiglie poco avvezze. Famiglie che hanno bisogno di sentirsi a loro agio in questo ambito e di essere accompagnate a passi piccoli e lenti. Perché prima dei bambini sono i genitori, gli adulti di riferimento, a dover prendere dimestichezza con l’azione, non scontata o naturale, del leggere. E questi albi piccini e semplici, progettati e realizzati con cura, sono fatti per entrare con discrezione in tutte le case, senza il rischio di sentirsi degli strani oggetti non identificati.

 

Ci laviamo! e Mangiamo!

illustrazioni di Paloma Canonica, Bohem Press, collana i bohemini-mini, 2017
Età di lettura consigliata: dai 9 mesi

RISPARMI 1,80 €
Ci laviamo! Ediz. illustrata
1 Recensioni
Ci laviamo! Ediz. illustrata
  • Paloma Canonica
  • Editore: Bohem Press Italia
  • Edizione n. 1 (08/28/2017)
  • Copertina rigida: 24 pagine

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Mangiamo! Ediz. illustrata
  • Paloma Canonica
  • Editore: Bohem Press Italia
  • Edizione n. 1 (08/28/2017)
  • Copertina rigida: 24 pagine
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