Libri belli e godibili da tutti, a prescindere da eventuali difficoltà nella lettura

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Fondata nel 2010 a Crema (in provincia di Cremona) da Sante Bandirali, Enza Crivelli e Lorenza Pozzi, la casa editrice Uovonero si è specializzata sin da subito nella pubblicazione di libri accessibili e fruibili anche da persone con difficoltà di lettura.

Lorenza Pozzi, Sante Bandirali e Enza Crivelli
Da sinistra, Lorenza Pozzi, Sante Bandirali e Enza Crivelli.

Lo ha fatto quando ancora non si parlava di “alta leggibilità”, quando il mercato editoriale era ancora molto indietro su questi argomenti, e lo ha fatto soprattutto cercando di non sacrificare la qualità finale dei libri, pensando a progetti che fossero validi non solo su un piano etico, ma anche formale e contenutistico. Si è impegnata nella realizzazione di libri che fossero dunque accessibili e allo stesso tempo appetibili e attraenti.

Da parte mia, prima di lasciarvi all’intervista, posso dirvi che la crescita qualitativa è stata costante e che negli ultimi anni il livello raggiunto è davvero considerevole. Ecco perché non mi lascio sfuggire le loro novità e rivolgo sempre un occhio attento al loro catalogo.

Intervista ai fondatori di Uovonero

Perché vi chiamate Uovonero? 

Il nome uovonero è ispirato a una fiaba di Luigi Capuana, L’uovo nero, apparsa nel 1882 nella raccolta C’era una volta. uovonero ci è sembrato subito un nome immediato ed evocativo; inoltre la fiaba di Capuana parla dell’importanza e della bellezza della diversità, nonché di quanto sia fondamentale il ruolo dei genitori (la gallina, nella fiaba), che sono sempre i più grandi esperti dei loro bambini. Quest’anno, in occasione del decimo compleanno, pubblicheremo un albo con testo di Sante Bandirali e illustrazioni di Alicia Baladan ispirato proprio a questa fiaba.

Che cosa vi ha spinto ad avviare una casa editrice per bambini e ragazzi? 

La spinta iniziale è stata sicuramente l’amore per i libri e la lettura, per le storie e per le illustrazioni; ma questo amore è andato incontro al desiderio di Enza Crivelli, psicopedagogista con una lunga esperienza nel campo dell’autismo e delle difficoltà di comunicazione, di pubblicare libri accessibili, con la consapevolezza e la convinzione che i libri possano cambiare la vita in momenti come l’infanzia e l’adolescenza. 

la collana sfogliafacile

Quali erano gli obiettivi che vi eravate prefissati?

Volevamo dare a tutti il piacere di leggere, avendo in mente all’inizio soprattutto i lettori svantaggiati: quelli che per qualche motivo, faticano a leggere, e a cui il mondo dell’editoria, dieci anni fa, non aveva pensato di fare delle proposte adeguate. In commercio non esisteva quasi niente. Non volevamo però rinunciare alla qualità finale del libro, sotto tutti i punti di vista, delle storie, delle illustrazioni, della grafica e dei materiali utilizzati. Avevamo anche la voglia di sperimentare, inventare, cercare strade nuove (cosa che abbiamo cercato di fare con la collana di libri in simboli, ad esempio, e col formato ®sfogliafacile), ma anche di portare all’attenzione di tutti certe tematiche.

E oggi sono cambiati? 

No, continuiamo sulla stessa strada, sempre sperimentando.

Il vostro slogan è: leggere è un diritto di tutti. Come vi impegnate a realizzare questo nobile intento? 

Cerchiamo di scegliere tra le molte proposte che ci vengono fatte da autori, illustratori, agenti ed editori, quelle che ci sembrano più adatte alla nostra idea editoriale, che vuole diffondere una cultura della diversità. Inoltre pubblichiamo albi illustrati con i simboli della CAA e narrativa ad alta leggibilità.

Pesci Parlanti

State per festeggiare il decimo anno di attività! Complimenti! Quali sono le tappe della vostra storia editoriale che ricordate con maggior entusiasmo e i “traguardi” più rilevanti che avete finora raggiunto, le soddisfazioni maggiori che vi siete tolti?

Grazie! Dieci anni sono un bel traguardo per una casa editrice, e non ce ne siamo quasi accorti. Tra le soddisfazioni più grandi c’è senz’altro quella di aver scoperto – e tradotto – talenti come Siobhan Dowd, Lynda Mullaly Hunt, Henry Winkler, Pietro Albì e illustratori come Pam Smy, Emma Shoard, Francesca Corso, Giovanni Colaneri.
Sappiamo di aver fatto moltissime cose, ma siamo consapevoli che ancora molte ne devono essere (ne possono essere!) fatte. I premi e i numerosi riconoscimenti ricevuti, le attenzioni della stampa e di chi si occupa di libri per ragazzi  hanno dato valore a quello che stiamo facendo e ci hanno confermato di essere sulla buona strada. Abbiamo quasi raggiunto il traguardo dei 100 titoli. 

Henry Winkler

Come si è evoluta la casa editrice nel corso degli anni? Quali i cambiamenti maggiori che vi hanno riguardato?

Siamo cresciuti, abbiamo imparato molto dal confronto con tutti i soggetti coinvolti nella filiera editoriale (altri editori, tipografi, agenti, librai, bibliotecari, lettori). Abbiamo cercato di fare sempre meglio il nostro lavoro, accettando suggerimenti e critiche. Al nostro interno, ognuno di noi si è ritagliato un ruolo ma molte cose continuiamo a farle e deciderle insieme. Da una dimensione davvero piccola, nel corso degli anni abbiamo cercato, inoltre, di partecipare attivamente a tutti i cambiamenti che hanno attraversato il mondo dell’editoria in questi anni: si pensi alla proposta di Legge sul Libro, finalmente approvata anche in Senato, a cui abbiamo cercato di dare il nostro contributo attraverso l’importante mediazione dell’associazione degli editori indipendenti ADEI, nata nel 2016, e di cui Sante è tra i fondatori e membro del Consiglio Direttivo. 

presentazione I libri di Camilla

Come è strutturato il vostro catalogo? Potete presentare brevemente le collane? 

Il catalogo è organizzato in diverse collane.
La collana pesci parlanti comprende fiabe tradizionali illustrate, pensate per bambini in età prescolare che si stanno avvicinando al mondo della lettura, che non conoscono la lingua italiana o che presentano difficoltà di lettura. Per questa collana uovonero ha studiato il formato ®sfogliafacile, per poter agevolare la fruizione del libro da parte di bambini molto piccoli o con problemi di motricità fine. Sono libri resistenti, che presentano un testo semplificato e accompagnato da illustrazioni chiede e precise e dai simboli PCS, che abbiamo mutuato dalla CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): pittogrammi semplici, immediati e di facile comprensione per tutti.

A questa collana di libri in simboli si affianca dal 2016 la collana I libri di Camilla, nata dalla collaborazione con altri editori per ragazzi: la differenza principale consiste nel tipo di simboli scelti (i WLS, Widget Literacy Symbols, più raffinati e complessi) e nelle storie, più complesse. I libri di Camilla sono tutti titoli già pubblicati da altri editori (www.ilibridicamilla.it), titoli di successo, che ora hanno anche una versione “in simboli”. uovonero ha cercato di renderli accessibili a tutti questi libri, senza perdere l’identità del progetto iniziale.

La collana i geodi è composta da testi di narrativa italiana e straniera (romanzi, graphic novel, filastrocche) e albi illustrati ed è pensata per aiutare a comprendere il differente da sé e promuovere una cultura della diversità.

Nella collana abbecedanze pubblichiamo libri ad alta leggibilità, per bambini dai 6 ai 12 anni, con caratteristiche di stampa e impaginazione che rendono facile e divertente la lettura anche per chi ha difficoltà come dislessia. Di questa collana fa parte la serie Hank Zipzer il Superdisastro, scritta da Henry Winkler e Lin Oliver, ma anche i testi di Lynda Mullaly Hunt, autrice di Un pesce sull’albero, premio Cento 2017 e finalista Premio Andersen.

Nella collana i raggi pubblichiamo saggi sull’autismo, e testi che spiegano le differenti forme di disturbo dell’apprendimento da parte di chi le vive in prima persona o di chi le ha a lungo studiate.

Nella collana altrimenti, invece, abbiamo giochi e materiali per divertirsi e imparare nel rispetto delle diversità.

Il brutto anatroccolo

Rispetto a 10 anni fa riscontrate una maggiore attenzione generale alle tematiche che affrontate? Il vostro pubblico potenziale si è allargato? 

Sì, decisamente. I primi anni eravamo considerati una casa editrice di nicchia, che pubblica cose belle ma per “lettori speciali”.  Dieci anni di libri e di incontri con bambini, ragazzi, genitori, insegnanti, librai e bibliotecari hanno aiutato ad infrangere queste barriere, rendendo più popolare il concetto di editoria inclusiva: ovvero un modo di fare editoria svincolato dalla medicalizzazione, che si pone l’obiettivo di fare libri belli e godibili da tutti, a prescindere da eventuali difficoltà nella lettura.  

Se doveste individuare, all’interno del vostro catalogo, i titoli che hanno rappresentato una “svolta” per la casa editrice, quali indichereste?

Il mistero del London Eye, perché è stato il primo romanzo di Siobhan Dowd, la nostra autrice più rappresentativa, che abbiamo tradotto e pubblicato; ma anche Hank Zipzer e le cascate del Niagara, perché è il primo titolo della serie di libri ad alta leggibilità “Hank Zipzer il superdisastro”, di Henry Winkler e Lin Oliver, che ha dato il via a un nuovo modo, ironico e sdrammatizzante, di guardare alla dislessia.

Un altro titolo molto importante per noi è stato Che rabbia!, il primo della collana I libri di Camilla; da quel momento abbiamo avuto la certezza che stesse succedendo qualcosa di molto importante nel mondo dei libri per bambini in Italia: sta crescendo l’attenzione verso tutti i tipi di mente, di sensibilità e di apprendimento.

Henry Winkler

Qual è stato il vostro titolo di maggior successo (intendo come vendite)?

Senza dubbio Il mistero del London Eye, vincitore del Premio Andersen nel 2012 e giunto alla diciottesima ristampa. Un libro che continua a vendere, ad essere letto, promosso e apprezzato, al punto che nel 2019 abbiamo realizzato la versione audiolibro, in co-edizione con Emons, in cui il bravissimo Pietro Sermonti ha dato voce a Ted.

Oggi quanti nuovi titoli per bambini e ragazzi pubblicate all’anno?

Negli ultimi anni abbiamo pubblicato una media di 10 novità all’anno più le ristampe, ma quest’anno abbiamo in previsione 15 novità.

Quali gli obiettivi e i progetti per il futuro prossimo? 

Continuare a diversificare la produzione, partecipare ai più importanti appuntamenti (fiere e festival) dell’editoria per ragazzi, continuare a fare formazione e promuovere la lettura tra piccoli e grandi.