Tre albi illustrati con l’Amore al centro

Volete stupire il vostro partner e regalargli/le un dono che parli un po’ di voi, della vostra storia d’amore, del modo speciale in cui vi siete incontrati? O state per rivedere una coppia di amici e vi piacerebbe portar loro un pensiero diverso, che non si esaurisca con una bevuta? O semplicemente vi piacerebbe festeggiare un anniversario, un nuovo innamoramento, una relazione duratura o un appuntamento romantico in modo non scontato?

Un bell’albo illustrato potrebbe essere ciò che state cercando. Perché i libri con le figure non sono solo per i più piccoli, sapete? Alcuni di loro si rivolgono a chi bambino non lo è più da tanto tempo, a chi vorrebbe tornare ad esserlo, o a chi in fondo in fondo ci si sente ancora un po’.

3 albi sull'amore

Albi illustrati con l’amore al centro

Ti ricordi ancora

di Zoran Drvenkar e Jutta Bauer, traduzione di Anna Patrucco Becchi, Terre di Mezzo Editore, 2017

Ti ricordi ancora cover

Non fate l’errore di credere che questo magnifico albo illustrato sia rivolto a un pubblico infantile. Non lo è! Un bambino ancora non sa, non può saperlo, perché non ne ha avuto esperienza, cosa significhi crescere, diventare grandi e poi invecchiare accanto all’amore della propria vita. Non sa quanto i ricordi di infanzia e gioventù possano essere avventurosi, euforici, pazzi e felici. Non sa che, mano nella mano con il proprio amore, si è capaci di superare le avversità e andare incontro al proprio futuro.

Ti Ricordi Ancora

I due anziani protagonisti del libro tutto questo invece lo sanno. Perché lo hanno vissuto e ora lo ricordano. La loro memoria comune riporta alla luce episodi piccoli, buffi, a volte fantasiosi, altre dolorosi, che poco alla volta vanno a ricomporre il puzzle del loro cammino insieme.

Tutto comincia con un viaggio a due, il sole alto nel cielo e la strada sembrava non voler finire mai. E poi, passo dopo passo, le scoperte, gli incontri strani, gli intoppi, il senso di smarrimento, la voglia di rovesciare prospettiva e guardare le cose a testa in giù, la fiducia l’uno nell’altra, i pericoli sventati, la pioggia fredda, le attese, gli incidenti, la paura che paralizza, il crepuscolo, il buio che cala.

Allora abbiamo spalancato gli occhi, per farci entrare tanta luce di stelle. E così abbiamo cominciato a camminare e il cammino non era più buio, dato che ora avevamo occhi di stelle

Ti Ricordi Ancora pagine interneI ricordi si rincorrono, si intrecciano ai sogni, si fanno metafora di una vita piena, fatta di prove superate, di brividi, di avventure che fortificano e rendono grandi.

Eravamo più coraggiosi di naviganti e astronauti, eravamo più grandi di giganti e grattacieli, sapevamo trattenere il respiro sott’acqua e anche sotto la pioggia. E non avevamo paura di nulla, anche se dietro ogni angolo ci aspettava un’avventura.

I testi che scorrono impetuosi, quasi senza pause, veloci e pressanti come certi ricordi confusi che mescolano la realtà alla fantasia. Le illustrazioni che amplificano la portata dei ricordi e dell’immaginazione, assegnando il ruolo di protagonista al passato, mentre al presente è riservato un esile tratto che occupa una piccola porzione di pagina. Due autori immensi, per uno dei migliori albi che abbia incontrato quest’anno.

Un libro che regalerei agli innamorati di lunga data, a coloro che hanno percorso tanta strada insieme ma ancora non smettono di tenersi per mano.

Ti Ricordi Ancora, mano nella mano

RISPARMI 2,25 €
Ti ricordi ancora. Ediz. illustrata
2 Recensioni
Ti ricordi ancora. Ediz. illustrata
  • Zoran Drvenkar, Jutta Bauer
  • Editore: Terre di Mezzo

Incontri disincontri

Jimmy Liao, traduzione di Silvia Torchio, Terre di Mezzo editore, 2017

Incontri Disincontri

Che cos’è un disincontro? Ho provato a cercare questa parola sul dizionario e non l’ho trovata. Non esiste. Non c’è neanche nell’edizione inglese del libro, Turn Left, Turn Right. Eppure un senso ce l’ha. Vuole comunicarci una mancanza, una difficoltà, qualcosa di stonato. Un incontro che non funziona. Forse.

E già dal titolo veniamo stuzzicati. Ne siamo incuriositi. Poi il peso dell’albo, inconsueto, ci porta a domandarci: perché tutte queste pagine? Vogliamo capire, guardare, leggere.

Jimmy Liao ci introduce con la sua cifra poetica in una grande città, una metropoli in cui si susseguono grattacieli e vecchi edifici. All’ultimo piano di un palazzo di periferia, in due appartamenti attigui, abitano una ragazza e un ragazzo. I due non si conoscono e non si incontrano mai, perché ogni mattina per uscire di casa lei gira a sinistra, lui va a destra.

Incontri Disincontri appartamenti dei due protagonisti

La storia muove i primi passi in autunno. I giorni del calendario segnano lo scorrere della narrazione. Il mutare del tempo, con il suo alternarsi di giorni sereni e nuvolosi, e il clima che via via si irrigidisce per fare posto all’inverno, influenza le vite dei protagonisti. Un vago senso di malinconia si respira tra le pagine e nei gesti solitari dell’uomo, che scopriamo essere un musicista in difficoltà, talvolta annoiato, talvolta triste.

Lei è una traduttrice, una persona socievole, ma trascorre molto tempo seduta davanti al computer a lavorare, e alcuni giorni la vita le sembra monotona.

Succede alla maggior parte delle persone che abitano in città:
vivono vicine per molti anni, eppure non si conoscono…

Ma la vita è ricca di coincidenze
e può capitare che due linee parallele
finiscano per incrociarsi

Il 22 dicembre, mentre il sole fa capolino tra le dense nuvole nere, il ragazzo e la ragazza fortuitamente si incontrano al parco e trascorrono un pomeriggio meraviglioso. L’inverno smette di essere cupo. La sintonia che li lega è magica. Quando un brusco temporale li sorprende, si affrettano a scambiarsi i numeri di telefono e via, di corsa ognuno verso casa propria, con il cuore gonfio di gioia e di speranza.

il giorno dell'incontro

Il destino però ha in serbo un brutto scherzo; le cose non vanno come si aspettano. La vita è piena di imprevisti e può accadere che un incontro splendido si trasformi in un disincontro a causa dell’acqua che ha bagnato e cancellato le cifre che erano state scritte sui foglietti di carta.

Non siamo ancora a metà libro, e già capiamo che quella che poteva diventare una bellissima storia d’amore, in realtà si rivela una grande occasione mancata.

La ragazza non sa che lui è disperato e non può telefonarle. Il ragazzo non sa che anche lei è disperata e non sa come telefonargli. Entrambi non sanno di essere vicinissimi.

Incontri Disincontri, pagine interne

Impotenti, amareggiati, riprendono a condurre la solita vita, ma con un macigno nel cuore e un forte senso di nostalgia. Possibile che le loro strade non si incontrino più? Respirano lo stesso profumo, guardano lo stesso cielo, calpestano le medesime foglie, salgono sulla stessa metropolitana. Eppure non si ritrovano.

Passano i mesi, le stagioni si succedono, i ricordi sfumano, ma il sogno di rivederla e di rivederlo rimane.

Così vicini eppure così distanti.

i due escono di casa

Avranno mai una seconda possibilità? All’ultima pagina è affidata la risposta.

Jimmy Liao è un gigante nell’indagare i sentimenti ed esprimere la complessità della realtà contemporanea e dei rapporti umani. Attraverso illustrazioni malinconiche e fortemente simboliche, inneggianti alla forza della natura e dell’immaginazione, ci pone di fronte a questioni immense, mettendo a nudo la nostra anima.

Un libro che regalerei a chiunque conservi il ricordo di un batticuore e di un incontro che gli ha cambiato la vita.

RISPARMI 1,16 €
Incontri disincontri . Ediz. a colori
3 Recensioni
Incontri disincontri . Ediz. a colori
  • Jimmy Liao
  • Editore: Terre di Mezzo
  • Copertina rigida: 128 pagine

Forse l’amore

Silvia Vecchini, Sualzo, Tunué, 2017

Copertina di Forse l'amore

Ed ora un libro per ragazzi fresco e moderno. Un libro sul primo amore, quello che arriva all’improvviso e offusca tutto il resto. Quello che ti fa avere un gran disordine in testa, che ti fa scordare di mangiare, che fa vergognarsi un poco ma anche quello che ti fa sentire una forza che non sapevi neppure di avere.

L’amore adolescenziale, che può nascere sui banchi di scuola o sui sedili di un bus, raccontato a parole da Silvia Vecchini e in fumetto da Sualzo. Una formula mista, poetica, in cui i misurati versi fanno da sottofondo alle illustrazioni sobrie e particolareggiate che descrivono la giornata-tipo di una ragazza e di un ragazzo comuni.

La ragazza si prepara per la scuola

La sveglia che suona, la scelta della maglietta giusta da indossare, l’arrivo in classe, le lezioni da seguire, la mensa, le attività pomeridiane, il diario con i compiti, lo sport. La giornata che scivola via identica a tante altre, mentre i pensieri sfuggono e volano altrove, aspettando che quel momento si avvicini.

Il ragazzo fa sport

Forse l’amore è questa lunga attesa che ti porta a vivere come se nulla fosse, prima di incontrare lei o lui? E’ sapere che quell’incontro arriverà, più tardi, e che bisogna tener duro e fare il proprio dovere e concentrarsi sullo studio, non distrarsi, anche se i pensieri e il cuore non si calmano, non ce la fanno ad aspettare?

il diario con scritto il nome di lei

La scintilla dell’amore è al centro di questo delicato ritratto adolescenziale, un sentimento timido, impaziente, pulito, narrato con semplicità e tenerezza.

il momento dell'incontro

Un libro che regalerei a tutti coloro che ancora non sanno bene cosa sia, ma sentono che forse l’amore è arrivato anche per loro.

RISPARMI 2,24 €
Forse l'amore
  • Silvia Vecchini
  • Editore: Tunué
  • Copertina rigida: 48 pagine

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