La Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna (Bologna Children’s Bookfair) è la manifestazione fieristica professionale di maggior rilievo a livello internazionale dedicata al settore dei libri per bambini e ragazzi.
Si svolge ogni anno, per quattro giorni, a BolognaFiere, nel periodo primaverile (in genere tra la fine di marzo e i primi di aprile) ed è rivolta a tutte le figure che operano intorno alla creazione e produzione del libro per un pubblico di giovani e giovanissimi: editori, autori, agenti letterari, traduttori, illustratori, operatori del settore licensing, stampatori, produttori televisivi e cinematografici, società di servizi collegate all’editoria. Il biglietto giornaliero ha un costo che si aggira intorno ai 30-40 euro, ma sono previste riduzioni per illustratori e traduttori e formule di abbonamento. Non è consentito l’ingresso ai minori di 18 anni.
La prima edizione della fiera del libro per ragazzi di Bologna risale al 1964. Al tempo era aperta a tutti, durava otto giorni e si teneva nel centro della città. È dal 1969 che la sua sede è diventato il quartiere fieristico e che la sua identità si è fatta più forte e settoriale.
Partecipare alla Fiera significa avere la possibilità di analizzare lo stato dell’arte e capire che direzione sta prendendo la creatività internazionale, poter cogliere e anticipare le tendenze in campo di illustrazione e letteratura, sulla carta e sul digitale. Una vera e propria occasione di aggiornamento, incontro e di business per migliaia di professionisti da tutto il mondo, che durante i giorni della fiera hanno l’opportunità non solo di passare in rassegna gli stand espositivi degli editori, ma anche di partecipare a decine e decine di conferenze, workshop, presentazioni, mostre, premiazioni, organizzate nei padiglioni del quartiere fieristico e in tanti altri punti strategici della città (biblioteche, librerie, musei, gallerie…).
Con i suoi oltre 26.000 visitatori all’anno, la BCBF costituisce il punto d’incontro per un pubblico variegato ed internazionale, rappresentando l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali, con un nucleo dedicato al licensing e ai contenuti multimediali per bambini e ragazzi.
Fiera del libro per ragazzi di Bologna: da sapere
- Ogni anno la fiera del libro di Bologna elegge un Paese Ospite d’Onore, che avrà dedicata una mostra tematica (le tavole vengono scelte da una giuria di esperti) e un ricco programma di appuntamenti.
- Cuore della Bologna Children’s Bookfair è la Mostra degli Illustratori, a cui aspirano a partecipare migliaia di illustratori da tutto il mondo. La selezione degli artisti che vengono esposti è affidata a una giuria di cinque esperti internazionali provenienti dal campo dell’illustrazione e dell’editoria per ragazzi. La Mostra raccoglie cinque tavole di ciascun illustratore scelto ed è allestita al Centro Servizi, punto nevralgico della Fiera.
- Accanto alla Mostra degli Illustratori, diverse mostre personali trovano spazio nelle aree adibite della Fiera, tra cui quella dell’artista vincitore del Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna Children’s Bookfair dell’anno precedente.
- A conferma del proprio ruolo di piattaforma mondiale dell’editoria per ragazzi, Bologna Children’s Book Fair assegna prestigiosi premi internazionali: il BolognaRagazzi Award (BRAW), anche nella versione Digital; BOP – Bologna Prize for the Best Children’s Publisher of the Year, un premio ai migliori editori internazionali; il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, nato nel 2016, che vede una giuria di bambini e ragazzi scegliere il vincitore per ogni categoria, poi annunciato in Fiera; il Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM, un riconoscimento per sostenere i nuovi talenti dell’illustrazione; la borsa di studio ARS IN FABULA – Grant Award; la nuova edizione del concorso di traduzione promosso da BolognaFiere In Altre Parole; il Silent Book Contest – Gianni De Conno Award; e infine il Premio Carla Poesio per la miglior tesi di laurea a tema letteratura per l’infanzia (la prima edizione è del 2019).
- Bologna Children’s Book Fair è anche sede di grandi annunci e premiazioni. Dal biennale H.C. Andersen Award, il più prestigioso riconoscimento internazionale rivolto ad autori e illustratori di libri per bambini, all’Astrid Lindgren Memorial Award, il cui vincitore viene annunciato a Stoccolma in collegamento diretto con la Fiera di Bologna.
- Sono numerosi i luoghi di incontro e di scambio previsti all’interno della Fiera, che danno l’occasione di confrontarsi con gli operatori del settore e di seguire dibattiti, tavole rotonde, seminari e workshop in un clima di dialogo informale: il Caffè degli Autori, il Caffè Digitale, il Caffè degli illustratori e il Caffè dei Traduttori.
La fiera del libro di Bologna si apre alle famiglie
Durante la fiera del libro tutta Bologna si anima e si riempie di iniziative culturali collaterali che la rendono un polo fortemente attrattivo anche per i turisti, per i cittadini e per i tanti visitatori che, a migliaia, arrivano da vari Paesi.
La Bologna Children’s Book Fair collabora con le istituzioni per offrire anche al grande pubblico i suoi contenuti. In Salaborsa, in molte altre biblioteche per bambini e nei principali musei vengono ospitate mostre, esposizioni speciali, allestimenti ad hoc capaci di affascinare e conquistare un pubblico variegato e di tutte le età. I bolognesi e i tanti frequentatori che arrivano da fuori vivono in quei giorni una sorta di “ubriacatura”, una condizione di ebbrezza e di euforia data dagli innumerevoli stimoli e proposte culturali che fioriscono in ogni angolo della città.
Il sito della Bologna Children’s Bookfair