Leggere ai bambini è una cosa seria

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L’ospite di quest’oggi per la rubrica dedicata alle letture a gruppi di bambini è Alessandra Comparozzi, presidente dell’associazione culturale BiRBA che, dal 2003, ha fondato una biblioteca nella scuola primaria Sant’Antonio ad Assisi e, da allora, la gestisce provvedendo sia al prestito che a organizzare letture ad alta voce per i bambini.

Alessandra svolge regolarmente attività di promozione della lettura sia come bibliotecaria volontaria che come animatrice della lettura e il suo curriculum prolifera di festival, progetti, iniziative da lei ideate e organizzate che hanno sempre al centro i libri e la sua diffusione. Nel territorio umbro è molto attiva e, particolare che mi ha molto colpito, ha addirittura messo a punto un corso di lettura ad alta voce di libri per bambini, LEGGIMI!, che può essere declinato nella formula del team building: ovvero una team experience rivolta a chi opera all’interno di organizzazioni aziendali, allo scopo di accrescere le competenze creative e di comunicazione interna ed esterna.

Sulla lettura ad alta voce ai bambini, dunque, Alessandra ha tanto da dire. E noi facciamo tesoro della sua esperienza, attraverso la generosa intervista che ci ha rilasciato.

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Ciao Alessandra, puoi descriverci il tuo modo di leggere ai bambini?

Leggere ai bambini è una cosa seria ma mi diverte tantissimo e mi carica di energia.
Considero la lettura ad alta voce un dono sia per me che per chi mi ascolta e cerco perciò di confezionarlo sempre con grande cura.
Prima di cominciare a leggere, mi prendo sempre un tempo per conoscere e per creare un’intesa con il “pubblico”. Poi, dipende. Nel 2015 BiRBA ha avuto l’incarico di leggere in tutti i nidi della nostra Zona sociale. Ecco, quando i bambini sono così piccoli, mi siedo in mezzo a loro e la lettura diventa molto interattiva, giocosa, dialogata.
Se invece mi rivolgo a un pubblico di bambini più grandi, ancora dipende.
Mi capita di leggere anche a platee di più di cento bambini. In questo caso, si crea inevitabilmente una distanza che però mi piace sempre colmare ricorrendo a storie capaci di creare una “magia” che avvicina, come ad esempio i miti greci o le fiabe classiche.

[Tweet “Leggere ai bambini è una cosa seria ma mi diverte tantissimo e mi carica di energia”]

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Che tipo di formazione, esperienza e sensibilità sono necessarie per leggere a un gruppo di bambini?

La lettura ad alta voce è una passione che ho scoperto quando sono nati i miei figli. Insieme abbiamo davvero letto tantissimo e ci piaceva mettere in scena le storie che ci colpivano di più. Abbiamo passato pomeriggi interi nei panni dei personaggi più amati a ripercorrere a memoria le loro avventure. Quella è stata la mia prima formazione. Poi, quando è nata BiRBA, ho sentito il bisogno di esplorare e di approfondire ancora meglio e in modo più “professionale” questo campo meraviglioso e così ho cominciato sia a seguire che a organizzare laboratori con esperti, incontri di aggiornamento bibliografico, corsi di illustrazione, ecc.
Da lì al teatro il passo è stato breve. Da sei anni ormai studio recitazione.
Nel 2014 ho creato con Alice, anche lei una fondatrice di BiRBA, Leggimi! un laboratorio di lettura ad alta voce di libri per bambini rivolto agli adulti che portiamo in giro nelle librerie, nelle biblioteche e addirittura nelle aziende, nella formula del team building, di tutta Italia.

[Tweet “Credo che per leggere ai bambini serva un animo giocoso, complice e attento”]

Io quando leggo mi diverto, mi commuovo, mi stupisco, mi spavento. Ecco, per leggere e stabilire un feeling con chi ci ascolta, credo che serva di lasciare fluire ciò che sentiamo. Non mi piace l’idea di una lettura calata dall’alto, preferisco molto di più mettermi ad altezza di bambino e viverla insieme a lui.

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Come ti prepari a una lettura di gruppo? Quali aspetti curi maggiormente?

Prima di tutto cerco di scegliere con cura i libri da proporre tenendo conto dell’età e del contesto. Una cosa è leggere in biblioteca, un’altra in libreria o in un festival.
Trascrivo sempre il testo, sul quale a volte intervengo, in modo da usare il libro solo per mostrare le illustrazioni. Se la lettura si rivolge ai piccoli introduco piccoli oggetti anche sonori, qualche travestimento, una marionetta, ecc. Quando è possibile, mi piace proiettare le immagini accompagnandole con la musica.
Provo tanto, anche se il libro è semplice, in modo da conoscere la storia quasi a memoria. Mi piace arrivare a un incontro preparata. Il dono della lettura mi piace confezionarlo di tutto punto in modo che risulti un regalo pensato e curato.
Mi piace anche che lo spazio dell’incontro sia allestito in modo accogliente e fantasioso. Giro sempre con una vecchia valigia piena di libri, qualche tappeto, un faretto, strumenti di legno, un cappello, ecc.

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In base a quali criteri scegli i libri adatti da leggere?

Spesso il criterio è l’età ma mi piace sperimentare. Certi albi, per esempio, li leggo indifferentemente a piccoli e grandi. Di solito prediligo letture che siano legate tra di loro da un filo conduttore. Ma dipende tanto dai contesti. Di solito alterno letture al leggio a narrazioni più teatralizzate, a un libro gioco, a un fumetto, ecc.
Ecco, mi piace differenziare e anche osare.

Che cosa ami di più di questa attività?

Le espressioni dei bambini quando leggo. Gli sguardi rapiti. Le bocche spalancate.
Il silenzio magico che si crea quando la storia li cattura. E poi, amo tantissimo sentire i loro commenti, parlare insieme a loro della storia letta, ascoltare i loro punti di vista. Vedere un bambino che sceglie di prendere in prestito il libro che gli ho appena letto è il regalo più bello che mi si possa fare.

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Quali sono i tuoi 10 libri del cuore, gli albi illustrati che ami leggere più spesso durante i tuoi incontri?

  • A caccia dell’orso Helen Oxembury, Michael Rosen – Mondadori
  • Un pesce è un pesce Leo Lionni, Babalibri
  • Due tartarughe sole Mostafa Rahmandoost – Serendipity
  • Amelia vuole un cane Tim Bowley, Andrè Neves – Kalandraka
  • Il mostro che amava le storie Sabine De Greef – Babalibri
  • Pollicione Stefano Ruggeri, Franco Cosimo Panini
  • Ulisse nell’isola dei ciclopi – Carte in tavola – Fatatrac
  • Il mio mondo a testa in giù B. Friot – Il castoro
  • Gli sporcelli Roal Dahl – Salani
  • Noi Elisa Mazzoli e Sonia Maria Luce Possentini – Bacchilega >> leggi la recensione di Milkbook

Vi saluto con questo video che raccoglie le testimonianze di chi ha partecipato ai laboratori LEGGIMI! curati da Alessandra Comparozzi:

Segui le altre interviste della serie “leggere a un gruppo di bambini”:

A Ugo Valentini
A Valentina Rizzi di Bibliolbrò
A Beniamino Sidoti
A Elia Zardo
A Anna Sicilia
A Carla Colussi
Al Semaforo Blu
A Giulia Mirandola
A Leyla Vahedi
A Giorgia Golfetto
A Carla Ghisalberti
A Sonia Basilico
A Chiara e Francesca Cavallaro
A Giuseppe Grossi

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