Beatrice Alemagna

È una tra le più apprezzate illustratrici e autrici contemporanee per l’infanzia. Il suo stile è inusuale, sperimentale e “imperfetto“. Ama definirsi un’Illustr-Autrice perché nei suoi libri le storie suggeriscono delle immagini e le immagini raccontano altre storie a sé stanti.

Nasce a Bologna nel 1973. Vive a Parigi dal 1994. Ha due figlie.

Beatrice Alemagna: breve biografia

Da bambina va pazza per Pippi Calzelunghe, Marcovaldo, Karlsson sul tetto e a otto anni già sa che da grande diventerà una “pittrice e scrittrice di romanzi”. Frequenta il corso di progettazione grafica e comunicazione visiva all’ISIA di Urbino e a soli 23 anni vince il primo premio al concorso internazionale di illustrazione Figures futures al Salone del Libro di Montreuil. L’anno successivo si trasferisce a Parigi con l’idea di trovare un ambiente culturale più aperto e pronto ad accogliere i suoi lavori, ritenuti al tempo non comuni, lontani dai canoni classici e da quello che si vedeva nei libri per bambini, soprattutto in Italia. In Francia viene apprezzata da importanti case editrici, come Gallimard, Seuil, Didier Jeunesse, Panama, Autrement, Rue du Monde, Thierry Magnier. Diverse città europee cominciano a ospitare sue mostre personali e a partire dal 2006 i suoi libri arrivano anche in Italia, dove piccoli editori indipendenti e innovativi puntano su di lei. Nel 2008, con la pubblicazione del bestseller “Che cos’è un bambino?”, comincia la sua intensa collaborazione con la casa editrice Topipittori. Il suo più grande successo è “Un leone a Parigi”, pubblicato in Italia da Donzelli.

I tratti salienti della sua opera

Il suo stile è in continuo mutamento, una ricerca costante che la porta ad adottare tecniche e soluzioni compositive diverse per creare immagini non aderenti alla realtà ma legate alle sensazioni e alle impressioni. Le tecniche che utilizza per le sue tavole sono miste: inizia con pochi colori, con un segno al quale aggiunge le tempere, matite colorate, e poi il suo amato collage realizzato con stoffe, giornali, fotografie retrò, che le consente di scoprire e sperimentare nuovi modi di raccontare. Nei suoi libri ama comunicare non solo con i bambini, ma anche con i bambini che sono dentro le persone adulte. E in tutti i suoi libri non c’è mai solo una storia da leggere, ma più letture e livelli di profondità diverse.

I libri di Beatrice Alemagna pubblicati in Italia

  • Un leone a Parigi, Donzelli, 2006
  • I corvi (illustrazioni), Il Castoro, 2007
  • Che cos’è un bambino?, Topipittori, 2008
  • Nel paese delle pulcette, Phaidon, 2009
  • Storia corta di una goccia, Donzelli, 2010
  • La gigantesca piccola cosa, Donzelli, 2011
  • Le pulcette in giardino, Phaidon, 2011
  • La vicina delle pulcette, Phaidon, 2012
  • Buon viaggio, piccolino!, Topipittori, 2013
  • I Cinque Malfatti, Topipittori, 2014
  • Piccolo grande Bubo, Topipittori, 2014
  • Lotta combinaguai (illustrazioni), Mondadori, 2015
  • Il meraviglioso Cicciapelliccia, Topipittori, 2015
  • Un grande giorno di niente, Topipittori, 2016
  • Lotta combinaguai sa fare tutto (illustrazioni), Mondadori, 2018
  • Il disastrosissimo disastro di Harold Snipperpott, Topipittori, 2018

Qui l’elenco di tutti i libri illustrati e/o scritti da Beatrice Alemagna

Premi principali

  • Vince il concorso d’illustrazione Figures futures al Salon du Livre et de la Presse Jeunesse – Montreuil, 1996
  • Il Prix Attention Talent-Fnac, 2000
  • ll Prix Octogones, 2001
  • Menzione al Bologna Ragazzi Award, 2007
  • Premio Andersen come illustratrice dell’anno, 2010
  • Selezionata cinque volte per Astrid Lindgren Memorial Award (2014-2015-2016-2017-2019)
  • Selezionata al Hans Christian Andersen Award 2020

Qui l’elenco di tutti i premi ottenuti

Sito: http://www.beatricealemagna.com

Per approfondire: https://www.youtube.com/watch?v=Wt1aW3jRBQs

I libri di Beatrice Alemagna recensiti su Milkbook: