Intervista alla casa editrice La Nuova Frontiera Junior

La casa editrice su cui accendiamo i riflettori oggi è nota principalmente per la collana dei Classici Illustrati, che raccoglie una serie di opere classiche celebri raccontate ai bambini da autori attenti a non tradire i contenuti dei testi originali. Una collana molto curata anche dal punto di vista grafico, che riceve apprezzamenti trasversali sia dai ragazzi che da genitori e insegnanti. Ma il catalogo de La Nuova Frontiera Junior offre tanti altri titoli di alto profilo, sia nell’ambito della narrativa sia in quello dell’albo illustrato. Ve li presento un po’ più da vicino attraverso le parole di Marta Corsi, editrice di questo piccolo e raffinato marchio.

Intervista a Marta Corsi, editrice di
La Nuova Frontiera Junior

Quando nasce La NuovaFrontiera Junior e per volontà di chi?

La Nuova Frontiera Junior è il marchio dedicato ai libri per ragazzi della casa editrice indipendente La Nuova Frontiera, fondata a Roma nel 1999 da Rodolfo Ribaldi, che vantava già una considerevole esperienza in ambito editoriale, e dal figlio Lorenzo. Il suo catalogo è cresciuto parallelamente a quello per grandi, specializzato nelle letterature di lingua spagnola e portoghese.

Quali sono i vostri intenti come editori per ragazzi? C’è un filo comune che lega le vostre pubblicazioni?

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A noi piace citare una frase di Astrid Lindgren che dice: “Se sono riuscita a rallegrare anche una sola triste infanzia, allora sono soddisfatta.” Diciamo che il nostro intento come editori – liberi perché indipendenti, nonostante i tanti vincoli dovuti al fatto che bisogna fare i conti con un mercato molto ristretto – è quello di scovare o creare e quindi pubblicare libri belli, che piacciano ai bambini e rallegrino la loro vita, ma anche – e questo è il nostro augurio – che possano allargare il loro orizzonte, il loro sguardo, a qualcosa di nuovo, inatteso, esteticamente piacevole ma anche stimolante a livello di contenuto in quanto capace di suscitare interrogativi.

Quanti titoli per bambini e ragazzi pubblicate in un anno?

Pubblichiamo 12 novità l’anno, oltre naturalmente alle ristampe.

Il vostro marchio è famoso per i numerosi titoli dedicati ai classici illustrati: perché avete scelto di entrare in questo filone? E come sta rispondendo il pubblico a questa proposta?

Forse per la formazione classica che accomuna tutti noi, siamo sempre tentati dal recupero di testi intramontabili che come dice Calvino “non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire”.

Riteniamo che la forza contenuta in queste opere sia tale che valga la pena riproporli in un’edizione curata il più possibile in quanto a grafica e illustrazioni e in una versione raccontata, quindi più accessibile ai bambini, ma non per questo infedele all’originale. Non è un caso infatti che abbiamo sempre scelto scrittori scrupolosi e attenti, capaci di non tradire i grandi testi.

Il pubblico ha apprezzato e continua ad apprezzare molto questa collana di Classici Illustrati, lo dimostrano le vendite ma anche i giudizi positivi che ci giungono dai bambini e dai genitori o insegnanti, per non parlare dei librai.

Cosa rispondete a chi ritiene un errore proporre i classici riscritti ai ragazzi e suggerisce invece di aspettare per far conoscere le versioni originali?

È giusto porsi queste domande e noi speriamo con tutto il cuore che – a prescindere dalla lettura di questi nostri testi – i ragazzi possano leggere direttamente le grandi opere originali. Una delle nostre sfide è proprio questa: suscitare una grande curiosità, un vero amore per queste narrazioni che nei più fortunati porterà da grandi al contatto diretto con l’opera originale, per gli altri resterà il fascino della storia legata al particolare momento in cui sarà stata letta… perché, a tutti noi sarà capitato, le letture dell’infanzia hanno un sapore speciale e ne conserviamo dei ricordi nitidissimi, o no?

Venendo agli albi illustrati: quali criteri seguite nella scelta e pubblicazione dei vostri albi?

Premesso che pubblichiamo un numero molto limitato di albi illustrati, abbiamo sempre cercato albi che sia nella scelta grafica sia nel contenuto fossero molto curati e originali o quanto meno non scontati. Ci piacciono albi che possono lasciare un po’ interdetti, che necessitano di una seconda lettura per apprezzarne tutti i particolari… Basti pensare ai loro autori: Catarina Sobral, Gustavo Roldán, Isabel Minhós Martins…

Quali sono le tappe principali che hanno segnato la storia della vostra casa editrice?

Sicuramente una tappa importante nella storia del marchio è stata l’inaugurazione nel 2006 di un filone dedicato alla filosofia, a partire da un folle e affascinante progetto di Emiliano di Marco che ci ha subito trovato entusiasti. L’idea era avvicinare i bambini ai tesori della filosofia classica – poi negli anni il progetto si è esteso anche alla filosofia successiva – attraverso un approccio narrativo, particolarmente arguto, che riprendesse le storie raccontate da Platone nei Dialoghi.

Quattro passi nella filosofia

Un altro momento importante è stato il successo nel 2013 di “Miti romani” (raccontati da Carola Susani con illustrazioni di Rita Petruccioli), uno dei primi titoli della collana Classici Illustrati, che ci ha spinto ad andare avanti nel cammino intrapreso.

Miti Romani

Da quando avete cominciato a oggi: come siete evoluti come casa editrice per bambini? Quali maggiori consapevolezze e strumenti avete acquisito nel vostro lavoro?

Se mi guardo indietro, mi rendo conto di quanta strada abbiamo fatto e di quanto abbiamo imparato nel corso degli anni attraverso nostri studi personali, ma anche suggerimenti, consigli, continui aggiornamenti non legati esclusivamente all’ambito editoriale…. E poi dai nostri errori, perché indubbiamente all’inizio del nostro percorso come marchio eravamo molto più sprovveduti come bagaglio di conoscenze tecniche ed esperienze ma anche meno consapevoli dell’importanza delle relazioni esterne alla redazione vera e propria.

Quel che spero è riuscire a non perdere l’entusiasmo che ci contraddistingue nella fase di ideazione o scelta di un nuovo libro per ragazzi, perché un po’ ce ne innamoriamo per davvero ed è bello che sia così!

Obiettivi e buoni propositi per il futuro?

Per il futuro abbiamo tante idee e progetti, perché altrimenti ci annoieremmo! E come dicevo l’entusiasmo non può venir meno…

Sicuramente proseguiremo il filone della filosofia per ragazzi e la collana dei Classici Illustrati. Poi vogliamo potenziare la narrativa, che negli ultimi anni – e cito solo due opere contemporanee come “La regina del trampolino” di Martina Wildner e “Hotel grande A” di Sjoerd Kuyper – ci ha dato tante soddisfazioni.

La regina del trampolino

Inoltre da settembre parte un nuovo progetto: raccontare gli scrittori del ‘900 italiano, una sorta di piccola biblioteca di monografie/biografie, ognuna curata da uno scrittore contemporaneo particolarmente legato e grato al grande autore che l’ha preceduto. Anche qui un invito a leggere e rileggere opere bellissime e spesso trascurate o disprezzate perché imposte come obbligo scolastico.

 

Grazie a Marta Corsi! Settembre fortunatamente è vicino…


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